4 febbraio 2004: come Facebook ha cambiato le nostre vite in soli 17 anni

Oggi Facebook si avvicina alla maggiore età e compie 17 anni. Vogliamo rendergli omaggio ripercorrendo insieme gli eventi che hanno caratterizzato la sua crescita esponenziale, da piccolo social per mettere in contatto gli studenti di Harvard, a strumento di comunicazione che ha influenzato il mondo intero.

Mark Zukerberg
Mark Zuckerberg. Fonte: Harvard Gazette.

La crescita di Facebook

Abbiamo letto e visto ovunque quello che viene interpretato come l’inizio burrascoso che ha segnato la nascita di questa piattaforma, la quale ha fatto discutere tanto da essere messa in scena con una ricostruzione minuziosa nel film The Social Network.

Vediamo come si è evoluta questa brillante idea nel corso degli anni, fino ad arrivare a ciò che conosciamo oggi:

2003Mark Zuckerberg, a soli 19 anni, crea un sito chiamato Facemash, considerato il predecessore di Facebook, introducendosi in aree informatiche protette dell’Università di Harvard e raccogliendo dati sensibili. Il progetto, ovviamente, viene sospeso per violazione della sicurezza.

2004 A Gennaio, Zuckerberg inizia a programmare un sito web già pronto il 4 febbraio: si tratta di Facebook. Nasce come una raccolta di profili per mettere in collegamento gli studenti dell’Università di Harvard e pian piano si allarga anche ad altre università, con una crescita costante. Il nome deriva da ciò che ha dato ispirazione al progetto: l’iconico librone distribuito a inizio anno accademico, contenente nomi e fotografie di tutti gli studenti. Mark Zuckerberg lavora al progetto con Eduardo Saverin, Andrew McCollum, Dustin Moskovitz e Chris Hughes.

2007 Facebook entra già nella classifica dei 10 siti più visitati al mondo, dopo soli 3 anni dalla sua nascita.

Facebook
Facebook versione mobile. Fonte: unsplash.

2010 A Marzo, per una settimana, Facebook arriva a superare il motore di ricerca Google per numero di visite negli Stati Uniti.

2015 Il 24 agosto raggiunge la cifra record di 1 miliardo di utenti attivi contemporaneamente sulla piattaforma.

2017 Avviene un primo crollo dovuto all’aggiornamento della regolamentazione della privacy nell’Unione Europea e iniziano le prime controversie legali riguardanti le problematiche della protezione dei dati degli utenti. Facebook cerca, perciò, di rendere le sue impostazioni sulla privacy più accessibili e comprensibili.

I dati attuali

Facebook ha ampliato il suo bacino di utenti nel corso degli anni, è ora disponibile in oltre 100 lingue e conta circa 1,73 miliardi di utenti attivi ogni giorno:

  • Detiene il primato dei social con il 60,6% degli utenti Internet presenti sulla piattaforma.
  • Nel primo quadrimestre del 2020 ha generato 17,44 miliardi di dollari grazie alle inserzioni del 93% delle pagine che rappresentano oltre 80 milioni di aziende, anche di piccole dimensioni.
  • In Italia, Facebook è ancora il social preferito di chi ha meno di 35 anni, scelto dal 65% degli utenti: ben il 50% della popolazione italiana possiede un profilo sulla piattaforma.
Zukerberg
Il fenomeno Zuckerberg. Fonte: unsplash.

In media un’ora al giorno della nostra vita viene trascorsa su Facebook, visualizzato soprattutto da cellulare. Basterebbe questo per capire come si sono modificate le nostre abitudini di acquisto e conseguentemente di fare marketing.

Facebook è a tutti gli effetti uno strumento che presenta due finalità distinte:

  • Profilo personale;
  • Pagina business, da utilizzare come strumento di social marketing.

Questo social network permette quindi di trovare una valida soluzione sia agli utenti privati, che alle aziende ed è entrato a far parte della nostra vita fino a comparire nel cinema, in TV e nella musica, essendo ormai considerato come una conoscenza assodata nelle attività di routine.

Cos’ha reso Facebook il colosso che è ora?

Senz’altro la differenza è stata fatta dal continuo studio dei suoi utenti per permettere un’esperienza sempre più completa.
Facebook non è solo un social media, è parte dell’omonima azienda che comprende anche Instagram, Whatsapp e tanto altro. Lo scopo è per l’appunto fare in modo che gli utenti riescano a svolgere online tutto ciò di cui hanno bisogno, dalla creazione di eventi, agli acquisti in app, agli incontri con l’estensione di Facebook Dating, agli acquisti in Marketplace.

Icone Facebook e Messenger.
Icone Facebook e Messenger. Fonte: unsplash.

Facebook anche recentemente ha dimostrato il suo interesse verso i suoi utenti migliorando l’AAT, il Testo Alternativo Automatico, per non vedenti e ipovedenti, per rendere più semplice la comprensione di ciò che compare sulle foto pubblicate all’interno della piattaforma.

Nonostante le varie problematiche relative a questioni passate sulla privacy degli utenti, Facebook si è sempre dato da fare per migliorare costantemente le sue privacy policy, con un occhio di riguardo per il mantenimento dell’anonimato da parte degli utenti nelle azioni di campagne adv.

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