Arriva in Svezia l’M Barber Shop, il primo barbiere di McDonald’s

In Svezia, negli ultimi tempi, sta tornando di moda l’acconciatura di cui erano icone negli anni ‘90 personaggi di riferimento come Beckham, Carter o DiCaprio.

Di Caprio, Carrer, Beckham
Di Caprio, Carter e Beckham

McDonald’s ha quindi notato subito come la forma del taglio di capelli assomigliasse ai due famosi archi dorati e così, insieme all’agenzia NORD DDB, ha aperto il suo primo barbiere chiamandolo M Barber Shop.

“Quando ci siamo resi conto che la gente indossava i nostri archi dorati, abbiamo dovuto agire. Abbiamo avviato il nostro M Barber Shop non solo per custodire la nostra M d’oro, ma anche per rivendicarla una volta per tutte. Il salone è quindi una celebrazione dedicata ai nostri amati ambasciatori” ha detto Staffan Ekstam, direttore marketing di McDonald’s Sweden.

M Barber Shop
Foto dell’M Barber Shop di McDonald’s

Per l’occasione è stata anche stata creata un’app basata sull’intelligenza artificiale che permette di analizzare, semplicemente facendosi un selfie, le misure specifiche dei propri archi dorati. Se viene identificato dall’applicazione come “Golden M”, l’utente riceverà in negozio un Big Mac gratuito.

Ad ogni modo non è certo la prima volta che il Colosso dei fast food fa attenzione all’acconciatura, infatti, già nel 2018, in Regno Unito si diffuse la storia di un taglio di capelli chiamato “Meet Me at McDonald’s”. Questo taglio sembra sia nato alla Great Yarmouth Charter Academy, tuttavia il significato del suo soprannome non è ancora chiaro.

M Barber Shop
Il taglio di capelli “The Golden M”

Per coloro che non si trovano in Svezia e incoraggiare un maggior numero di fan a indossare i gli archi dorati tra i capelli, la catena ha poi caricato una guida “ufficiale” su YouTube in cui, passo dopo passo, viene spiegato come farsi il taglio.

“Abbiamo aperto l’M Barber Shop non solo per custodire la nostra M d’oro, ma anche per rivendicarla una volta per tutte”, ha spiegato Staffan Ekstam. “”Il salone è una celebrazione dedicata ai nostri amati ambasciatori, una mano che li guida su come mantenere le loro M in perfetto assetto, anche quando non possiamo muoverci liberamente come facciamo di solito”

Non solo capelli, anche la barba

Non solo capelli però: McDonald’s questo mese ha infatti anche regalato dei panini alle prime 10.000 persone che hanno mostrato sui social media di essersi rasate la barba dopo il No-Shave Month di novembre, un evento annuale che raccoglie fondi per la ricerca sul cancro, la prevenzione e l’educazione.

NoShave McDonalds
No Shave November – McDonald’s. Fonte: MarketingDive

La campagna, pensata per accompagnare l’introduzione nel menù del nuovo McRib, gioca sul fatto che il panino abbia così tanta salsa barbecue da essere difficile da gustare per i barbuti e ha portato molte persone che si impegnano a non radersi a contribuire ad aumentare la consapevolezza per l’educazione sul cancro e a sollecitare le donazioni alla ricerca.

 

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