Babbo Natale e Coca-Cola: la storia dello storico binomio

Nel periodo natalizio non esiste rapporto più forte che quello tra Coca-Cola e Babbo Natale. Non è solo il colore rosso ad accomunare il più storico brand di bibite al mondo al celebre personaggio che, con l’aiuto di slitta e renne, porta regali ai bambini di tutto il mondo.

Coca-Cola e il Natale: una partnership lunga 90 anni

Babbo Natale è sicuramente uno dei simboli natalizi più amati in gran parte del mondo. Il paffuto signore che porta i regali ai bambini buoni è la principale icona di una festa ricca di valori e significati, come quelli legati al tempo trascorso in famiglia o allo scambio dei doni.

Coca-Cola ha per anni fatto, del periodo natalizio, il suo cavallo di battaglia per molte campagne pubblicitarie. Il tempo condiviso con le persone care è sempre stato un valore cardine del brand e viene sicuramente amplificato durante questo periodo di festa.

Coca cola
Una delle più amate campagne del brand consentiva di trasformare l’etichetta della bottiglia in un fiocco. Fonte: Coca-Cola

Il marchio iniziò ad utilizzare la figura di Babbo Natale nel dicembre del 1931. Dal ’31 al ’64  fu Haddon Sundblom a illustrare le storiche campagne del brand. Sembra che, nei suoi disegni, si sia ispirato alla poesia di Clement Clark Moore La visita di San Nicola“, dove il santo veniva descritto come un vecchio elfo, simpatico, con la pancia tonda e la barba bianca. Le immagini di Sundblom sono considerate talmente iconiche da essere state più volte riprese anche nelle campagne successive.

Una delle rappresentazioni di Sundblom
Una delle rappresentazioni di Sundblom. Fonte: Coca-Cola

Il Babbo Natale di Coca-Cola veniva ritratto mentre consegnava doni ai bambini, mentre cercava cibo nel frigorifero o mentre leggeva la lettera dei regali. Tra le raffigurazioni era sempre presente la bibita che veniva lasciata come premio o in un momento di pausa dal duro lavoro. Le persone, ma soprattutto i bambini, si sono subito innamorati di questo personaggio dai modi gentili.

Durante gli anni il brand ha più volte utilizzato la figura di Babbo Natale nei giornali, nelle affissioni e anche negli spot televisivi, tanto da aver direttamente contribuito all’immagine dell’uomo anziano e buono che oggi tutti vediamo. Quello panciuto, con una lunga barba bianca, gli occhiali, il vestito rosso con gli inserti di pelliccia bianca e il cinturone.

La vera storia del vestito rosso di Babbo Natale

Babbo Natale (Santa Claus per gli anglofoni) è presente nella tradizione natalizia di molte culture. Si ispira a San Nicola, un vescovo cristiano del IV secolo a cui venne attribuito il salvataggio di alcuni bambini uccisi ingiustamente. Il personaggio origina da diverse storie, sia di stampo religioso, ma anche della tradizione popolare. L’evoluzione moderna sembra ispirarsi allo Spirito del Natale presente nel Canto di Natale di Charles Dickens.

San Nicola
San Nicola è la figura che più ha ispirato la nascita di Babbo Natale. Fonte: Focus

Il costume rosso e bianco di Babbo Natale associato spesso alla Coca-Cola ha fatto nascere molte teorie su quanto avesse influito il brand nella rappresentazione dell’amato personaggio. Infatti, prima del 1930, la figura veniva rappresentata vestita di altri colori, principalmente il verde.

È stata l’azienda stessa a smentire le voci dichiarando come il personaggio fosse già stato rappresentato vestito di bianco e rosso prima di diventare il protagonista delle campagne natalizie del brand. Per definire il proprio Babbo Natale sembra che Coca-Cola si sia ispirata ad una cartolina natalizia del celebre fumettista Thomas Nast.

Babbo Natale
La cartolina di Thomas Nast alla quale sembra si siano ispirati per il personaggio. Fonte: Coca-Cola

Nonostante quindi l’immagine di Babbo Natale esistesse da prima delle campagne pubblicitarie del brand non c’è dubbio sul fatto che Coca-Cola abbia contribuito a delineare e rendere celebre il personaggio presente oggi nell’immaginario collettivo.

Riprendere un personaggio tradizionale e proporlo secondo una propria visione coerente con il marchio è stata un’intelligente strategia di marketing. Babbo Natale è un personaggio simpatico, caldo e bonario, suscita subito empatia e aiuta a creare un legame con il brand.

Questa relazione così forte tra lui e Coca-Cola mostra come il marketing e il branding si inseriscono  sempre più nella trama delle narrazioni che ci circondano e definiscono. Tramite le sue campagne Coca-Cola è riuscita a slegarsi dalla sua natura di bibita, per diventare sempre più astratta e riferirsi ad un momento di condivisione e di felicità, talmente importante da riuscire anche a influenzare la cultura natalizia.

+3
Condividi l'articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp