Bagvertising: anche una semplice shopper può promuovere un brand

In un’epoca in cui il consumatore ha solo l’imbarazzo della scelta, i brand devono cercare di distinguersi e alcuni hanno scelto come promoter proprio i consumatori. Come? Con il Bagvertising.

Si tratta di branded bags innovative che diventano uno strumento di marketing fenomenale, per cui un semplice cliente, una volta uscito dallo store con una borsetta che non passa inosservata, desterà la curiosità anche dei passanti.

L’idea LEGO

Nel 2016, due studenti della School of Visual Arts di New York si sono classificati secondi ai Clio Awards per le eccellenze nel mondo Advertising con un progetto per LEGO.

L’idea in questione è stata quella di applicare alle shopper, raffiguranti un mattoncino lego, delle manine di cartone giallo. In questo modo una volta presa la bag ci si trasforma in un lego gigante. Quest’idea semplice non è passata inosservata e ha riscosso un notevole successo.

Lego shopping bag
LEGO Shopping Bag. Fonte: Boredpanda

Quali altri brand si sono distinti per Bagvertising?

Abbiamo potuto vedere diversi brand contendersi il premio di bag più innovativa con l’intento di divertire e, alcune volte, di sensibilizzare. Ecco quelli che hanno riscosso più successo e ci hanno strappato un sorriso.

Blush Lingerie

Tra le bags più irriverenti abbiamo visto Blush Lingerie, noto brand canadese di biancheria intima, che ha stupito tutti con delle innovative bag che davano l’impressione di vedere a raggi X la biancheria portata dalla cliente appena uscita dal negozio con la sua nuova borsetta sotto spalla.

Blush Lingerie bag
Blush Lingerie Shopping Bag. Fonte:

Max Factor

Anche brand di fama internazionale come Max Factor hanno creato la loro speciale bag durante il lancio di un nuovo prodotto, nello specifico del False Lash Effect Mascara. Hanno moltiplicato le maniglie della borsa per un effetto realistico e non scontato.

Max Factor Shopping Bag
Max Factor Shopping Bag. Fonte: Max Factor

Si tratta di pubblicità gratuita per il brand, basta cercare online per vedere la risposta mediatica che ha suscitato.

Non solo divertire, ma anche sensibilizzare

Negli ultimi anni si è sempre più sensibili ai temi ambientali e molte aziende e associazioni si sono schierate a favore della causa. Per colpire direttamente gli individui, due grandi associazioni come Greenpeace e GAIA, si sono inserite nel movimento del Bagvertising creando le loro shopper innovative, attirando l’attenzione dei consumatori.

Greenpeace

Greenpeace non si è tirata indietro e ha usato questa strategia di marketing per creare visibilità e sensibilizzare i consumatori. Sono state create borse di carta con degli animali a rischio di estinzione stampati sui lati, che tendono la zampa all’umano, con lo slogan “Give me your hand”, dammi la tua mano.

Greenpeace shopping bag
Greenpeace Shopping Bag. Fonte: Greenpeace

GAIA

L’associazione GAIA (Global Action in the Interest of Animals) non è stata da meno, lanciando il messaggio “Plastic bags kill”, letteralmente le borse di plastica uccidono, sulle loro shopper. È un chiaro attacco alla dispersione dei rifiuti negli oceani e un invito al riciclo.

GAIA bag
Shopper GAIA.

Quando è utile il bagvertising?

Il bagvertising diventa un alleato perfetto per una strategia di marketing quando, una volta attirata l’attenzione grazie all’innovativo design della shopper, il logo è in bella vista o il messaggio è chiaramente veicolato.

Quali sono i vantaggi della pubblicizzazione del brand attraverso le shopper?

  • Maggiore engagement: il cliente sarà coinvolto dal brand e anche chi vede la busta stessa sarà più invogliato a cercare informazioni aggiuntive sul brand.
  • Effetto stupore: chi si aspetta di ricevere una borsa così?
  • Effetto ambientale: una significativa riduzione degli sprechi, poiché il cliente sicuramente sarà intenzionato a conservare e riutilizzare una borsa così speciale.
+7
Condividi l'articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp