Barilla premiata per la parità di genere con il Catalyst Award

A marzo 2021, il Gruppo Barilla sarà premiato con il Catalyst Award per tutte le iniziative che hanno permesso di valorizzare la leadership femminile sul posto di lavoro e aumentare l’inclusione di tutti i suoi dipendenti nel mondo.

Si tratta della prima azienda italiana ad aggiudicarsi questo importante riconoscimento, insieme alla Royal Bank of Canada.

Siamo onorati di essere stati riconosciuti da Catalyst per il nostro impegno globale nel promuovere l’uguaglianza di genere sul posto di lavoro, arricchito dal significativo raggiungimento della Gender Pay Equality in tutto il mondo Barilla” ha dichiarato Claudio Colzani, CEO del gruppo Barilla.

Qualcosa di più sui Catalyst Awards

Catalyst è un’organizzazione no-profit, fondata nel 1962, che lavora con le principali aziende leader nel mondo per aiutare a costruire ambienti di lavoro in cui il talento femminile possa essere sempre più riconosciuto e, da oltre 30 anni, conferisce i Catalyst Awards per premiare quelle che promuovono la carriera femminile.

Catalyst Award
Fonte: Catalyst Canada

Quest’anno il tema dell’evento, tenuto in modalità streaming, è: “Progress Won’t Pause-Equity Can’t Wait”, con cui si vogliono sottolineare gli sforzi continui delle organizzazioni impegnate nella diversità, nell’equità e nell’inclusione.

L’evento, presieduto dalla CEO di Accentuure Julie Sweetriunirà i dirigenti delle migliori aziende globali, stakeholder, governi, Ong e istituzioni educative e sarà caratterizzato da sessioni di lavoro e da uno spazio “Progress Won’t Stop” che metterà in evidenza le aree di interesse di Catalyst, ossia partnership di genere, leadership femminile, equità ed inclusione e il futuro del lavoro.

La parità di genere: un punto cardine per Barilla

Barilla, come affermato da Catalyst, è stata premiata per come è riuscita a diventare un’azienda modello per l’inclusione dei suoi dipendenti LGBTQ+ e di tutti i gruppi sotto rappresentati.

Barilla vincitrice del Catalyst Award
Una breve dichiarazione rilasciata da Barilla

Dal 2013 al 2020, nell’azienda è aumentata dall’8% al 28% la rappresentanza di donne che riportano direttamente all’Amministratore delegato, inoltre, dal 2014 al 2020, la presenza delle donne è cresciuta dal 23% al 36% anche nelle posizioni che rispondono al Global Leadership Team.

Nelle posizioni che rispondono direttamente ai leader senior, invece, è passata dal 40% al 47% mentre e nelle posizioni di leadership a livello globale è passata dal 33% al 38%.

Gruppo Barilla
Fonte: Barilla

Nel 2020, infine, Barilla ha raggiunto la Gender Pay Equality per tutti i suoi dipendenti nel Mondo.
Ciò significa che a parità di qualifiche e mansioni: uomini e donne hanno lo stesso stipendio.

È stata anche una delle prime aziende in Italia a porsi diversi obiettivi di inclusione come la formalizzazione del lavoro flessibile in tutte le sue sedi e la prima azienda italiana ad aderire agli standard di condotta ONU contro la discriminazione LGBTQ sul lavoro.

Questi riconoscimenti descrivono non solo l’ambiente Barilla, ma raccontano anche la sua crescita negli anni.

Dopo la famosa dichiarazione del suo Presidente, nel 2013, che durante un’intervista affermò di non voler fare pubblicità con omosessuali perchè all’azienda piaceva la famiglia tradizionale e che se i gay non erano d’accordo potevano mangiare la pasta di un’altra marca, il Gruppo ha dato via a una serie di iniziative negli anni che, accompagnate da fatti concreti, hanno portato fino ad essere l’ambiente di lavoro che è oggi.

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