Brunello Cucinelli: è il momento di sostituire la paura con la speranza

Cura del capitalismo

L’idea di Brunello Cucinelli è sempre stata quella di dare, oltre alla dignità al lavoro, valore e rispetto nei confronti di ogni persona, in quanto ogni individuo è speciale.

Questa linea di pensiero ha accomunato l’intero percorso imprenditoriale del suo brand, strutturando un progetto di collaborazione, cooperazione, dove non si corre singolarmente ma “insieme”. Ecco nascere il capitalismo umanistico.

Il capitalismo è un motore fortissimo, ma deve produrre qualcosa di diverso, non solo consumo, deve essere una cura, un capitalismo che metta al centro l’essere umano, le sue relazioni. La visione di Brunello Cucinelli sembra quindi confermare, oltre ad aver imposto un modo di intendere lo stile italiano, una nuova filosofia imprenditoriale.

Brunello Cucinelli
Cucinelli insieme alle sue nipotine a vedere il planisfero a Villa Farnese – Fonte: Pinterest by Ana Marco Arce

B. Cucinelli – «La cosa più importante è non avere paura. Non lasciatevi influenzare da chi sottolinea gli aspetti di difficoltà e incertezza che la vita riserva. È tutto vero, vivere è complicato. Ma non mi stancherò mai di dirlo: non abbiate mai paura del futuro, vivete il presente con leggerezza e parlate e sognate a ruota libera. Fatelo soprattutto con i vostri amici e amori».

Volere è potere? No, bisogna di agire

Brunello Cucinelli si è inserito nel mondo fashion & luxury focalizzandosi sulla colorazione del cashmere.

Solomeo, fabbrica dell'etica
Solomeo, borgo dello spirito – Fonte: Ansa

A dare lustro al suo sogno è stato un forte temperamento, un ottimismo energico, non compiaciuto ma condizionato dal lavoro continuo, dalla voglia di mettersi in gioco, di non cedere alle difficoltà e di continuare a portare avanti la sua visione.

Oggi la sua azienda, fondata 42 anni fa, è quotata alla Borsa di Milano e il marchio è conosciuto in tutto il mondo. Seguendo il concetto di capitale umano il re del cashmere ha inoltre attuato un progetto di ristrutturazione nei confronti della periferia di Solomeo, riportando questo paese alla bellezza e all’ideale di “museo a cielo aperto”.

È bene ricordare come l’imprenditore umbro nei mesi precedenti abbia donato la collezione della primavera 2020 rimasta invenduta ad associazioni che si occupano di persone in difficoltà e deciso di non alzare i prezzi per compensare le perdite che l’azienda continua ad avere.

Essere disconnessi

«La tecnologia è una cosa fantastica. Ha sempre avuto un potere rivoluzionario e non mi ha mai fatto paura…oggi più che mai però è importante non avere timori reverenziali nei confronti della tecnologia. Conviene restare umani, custodire la riservatezza, preservare degli spazi di “non connessione”

Tributo alla dignità dell'uomo
Il monumento “Tributo alla dignità dell’uomo” a Solomeo – Fonte: Vogherarappresentanze

La sua dichiarazione è urgente e necessaria, un urlo forte che dovrebbe puntare a far riflettere. Lo tsunami di Internet è un travolgimento continuo. Si è sempre totalmente connessi.

Il territorio domestico o intimo è bombardato incessantemente da contenuti che arrivano a domicilio. Si guardano le stesse cose, si comprano le stesse cose, si parla delle stesse cose. L’omologazione ha tolto l’originalità facendo vivere una copia del mondo e no, l’originale.

Per questo Cucinelli sostiene l’urgenza di ritrovare l’amore dell’emozione di un incontro, quella cultura conviviale che dal rinascimento ha reso l’Italia degna di nota. Essere disconnessi è fondamentale, ecco perchè dopo le 17 i dipendenti della sua azienda hanno il permesso di non rispondere a sms o e-mail aziendali.

Progettare per l’eternità

La sua compagnia più grande, come da lui spesso dichiarato, sono stati i libri insieme a grandi filosofi, scrittori e poeti. Fedeli compagni in grado di dare aiuto, piacere e possibilità di ascoltare la voce umana.

Sono stati aiuti fondamentali per avviare una conoscenza introspettiva più profonda. Questa conoscenza di sé, insieme alle parole del padre, hanno reso Brunello Cucinelli una persona per bene, non solo per essere in pace con sé stessa ma “di fare pace con stessa”.

Speranza
Never give up – Fonte: Carloloddo

Il consiglio più grande che si può apprendere da una persona cosi carismatica è quello di vivere come se fosse l’ultimo giorno ma di progettare come se si dovesse vivere per l’eternità.

Noi giovani siamo i custodi del domani, i costruttori di qualcosa che potrà lasciare un segno per i prossimi anni. Possiamo aspirare ad essere persone virtuose, unite da bellezza e genialità, dolcezza e umiltà.

È il momento di illuminare sostituendo la paura con la speranza.

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