Burger King e TerraCycle testano contenitori in metallo riutilizzabili

Il concept

Belli da vedere ed eco-friendly: sono questi i nuovi contenitori che Burger King e TerraCycle hanno deciso di testare. I contenitori sembrano pezzi da collezionare per il design e il colore utilizzato ma invece hanno tutt’altro scopo. Servono a limitare l’impatto ambientale che, specialmente negli ultimi mesi, l’industria del fast food sta causando. Infatti, con l’incremento del servizio d’asporto e take away, l’uso dei meal boxes usa e getta utlizzati per trasporre i prodotti e consumarli altrove è cresciuto notevolmente.

Burger King Reusable Packaging
Burger King Reusable Packaging. Fonte: Burger King

Burger King ha preso una decisione: aiutare l’ambiente riducendo i rifiuti. Come?

Oltre a fare in modo che entro il 2025 il 100% dei suoi imballaggi provenga da fonti rinnovabili e riciclate, il colosso statunitense del fast food ha anche annunciato che testerà i contenitori riutilizzabili a partire dal 2021. La prova sarà in collaborazione con Loop, il sistema di consegna a rifiuti zero di TerraCycle e avrà luogo in alcuni ristoranti selezionati a New York, Portland e Tokyo, dove i clienti potranno scegliere di confezionare hamburger e bevande in contenitori riutilizzabili che, una volta riportati in negozio, verranno puliti e preparati per il riutilizzo.

“Durante il COVID abbiamo visto l’impatto ambientale dell’aumento degli ordini da asporto, il che rende questa iniziativa di Burger King ancora più importante”, ha affermato Tom Szaky, fondatore e CEO di TerraCycle.

Matthew Banton, Head of Innovation and Sustainability presso Burger King Global, ha inoltre reso noto che nell’ambito del piano Restaurant Brands for Good, il programma dell’azienda contribuirà a spingere il settore della ristorazione in avanti nella riduzione dei rifiuti di imballaggio con una soluzione riutilizzabile e soddisfacente.

I pro e i contro

Molti studi hanno dimostrato che, a lungo termine, la plastica è più sostenibile degli imballaggi riutilizzabili, ma sicuramente, grazie ai test che condurrà l’anno prossimo, si scoprirà quale effettivamente è l’impronta ambientale del programma Loop di TerraCycle.

Non dimentichiamoci del costo e dell’impatto di carburante utilizzato per consegnare e restituire i contenitori vuoti a TerraCycle per il riciclaggio e dell’energia per riscaldare l’acqua e far funzionare le lavastoviglie per pulire e sanitizzare i containers.

Sul piano etico invece, Burger King offre sempre più voci di menu sostenibili a base vegetale, tra cui Impossible Whopper e Impossible Crossian’wich, oltre a bocconcini di pollo senza carne in Germania.

Impossible Whopper
Impossible Whopper burger. Fonte: Burger King

In risposta al programma di imballaggi riutilizzabili, il Direttore della campagna Oceans di Greenpeace USA John Hocevar ha dichiarato:

Il settore dei fast food è tra i più dispendiosi al mondo: quasi tutto è confezionato in imballaggi monouso non riciclabili che vengono utilizzati solo per pochi secondi o minuti. La pandemia ha solo peggiorato questi impatti, poiché sempre più persone optano per opzioni di asporto rapido da questi ristoranti. È incoraggiante vedere Burger King sperimentare con i riutilizzabili e speriamo di vederli ampliare questa iniziativa il prima possibile“.

 

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