La città rifiorisce con Opel e LifeGate

Nasce a Milano il LifeGate Wall, il progetto promosso da LifeGate che con Opel dà vita al primo murale dedicato alla sostenibilità ambientale e sociale.

Street art come protagonista vede nascere un nuovo murale di 200 metri quadrati che porta con sé un messaggio importante: bisogna salvaguardare gli ecosistemi e ridurre gli squilibri sociali.

Murales
Dettaglio del murale. Fonte: Lifegate.it

La peonia come simbolo di rivincita

Opel si fa promotrice della rinascita dei centri urbani scegliendo una mobilità sostenibile e presentando così Simply Electric, un murale dove spicca in primo piano un fiore che simula la rinascita della natura e la rifioritura della civiltà.

Enea Roveda, CEO di LifeGate, commenta:

“Da oltre vent’anni ci occupiamo di sostenibilità e siamo convinti che il coinvolgimento dei singoli individui sia fondamentale per diventare parte del cambiamento, attraverso scelte e abitudini quotidiane. Siamo felici di dedicare alla nostra città uno spazio che parla di ambiente, di rispetto e di futuro, per i cittadini milanesi e per le prossime generazioni.”

Anche Fabio Mazzeo, Direttore di Brand di Opel Italia, dichiara che “l’impegno di Opel verso la mobilità sostenibile è tangibile“.

La loro gamma di veicoli elettrici si amplia sempre più: durante quest’anno si arriverà a 9 vetture da catalogo e 3 veicoli commerciali. “Una mobilità accessibile ad un vasto pubblico, come nella migliore tradizione di Opel da oltre 120 anni”: questo è il vanto della casa automobilistica.

Murale Lifegate
Work In Progress del murale di Opel e LifeGate. Fonte: Lifegate.it

La street art che salvaguardia la Terra

I murales sono ideati e realizzati da Orticanoodles, due street artists italiani, Walter “Wally” Contipelli e Alessandra “Alita” Montanari, che dal 2004 hanno riempito oltre 15 mila metri di muri milanesi e hanno fatto la loro comparsa tra le strade delle principali città europee.

Oltre a portare colore, il murale di via Canonica 25 porterà più di un beneficio alla città: aiuterà a ridurre l’inquinamento grazie alla sua speciale vernice mangia smog. La peonia è stata infatti dipinta con 14 tonalità e 20 litri di pittura Airlite, in grado di assorbire gli agenti inquinanti emessi dai veicoli non elettrici, con un processo chiamato fotocatalitico, una delle tecnologie più promettenti ad oggi esistenti per la disinfezione degli ambienti.

Gli Orticanoodles spiegano che per realizzare i loro murales utilizzano spesso questo tipo di vernice:

“L’opera è realizzata con una speciale pittura che rimuove dall’aria sostanze nocive andandola a purificare. Così come un vero fiore compie la sua quotidiana azione di bilanciare l’equilibrio naturale, così la nuova opera permetterà al quartiere di respirare un’aria più pulita”.

Murale
Fonte: Lifegate.it

Ecco quindi un esempio creativo di come arte e scienza possano combattere sullo stesso fronte per il bene collettivo verso un futuro più sostenibile.

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