“Notifica di cambiamento”, l’evento sulla comunicazione sociale promosso dallo Iusve

Nella mattinata di sabato 23 gennaio l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia (Iusve) ha ospitato, in modalità telematica, “Notifica di cambiamento”, la conclusione di un progetto iniziato ad aprile 2019 in collaborazione con Emergency, Fondazione Ismu – Iniziative e Studi sulla Multietnicità – e la casa editrice Tunué.

Il progetto

Studenti, giovani ed insegnanti sono stati parte integrante di attività che hanno avuto lo scopo di mettere al centro storie di persone legate, in un modo o nell’altro, alla guerra e alle migrazioni. Grazie ai vari partner, sono stati promossi workshop, seminari, concorsi e realizzazione di video, per arrivare alla creazione di “Storie vicine per guardare lontano“, un toolkit a 360 gradi destinato a più di 1600 ragazzi, che hanno lavorato sui concetti di guerra, migrazione e integrazione. I materiali prodotti rimangono accessibili online. 

Toolkit
Il toolkit “Storie vicine per guardare lontano”. Fonte: Emergency

Un esempio tangibile del lavoro dei ragazzi coinvolti è l’esperimento di graphic novelI colori di una nuova vita, che racconta la storia di tre adolescenti: Rachida, ragazza sudanese amante della corsa e del rap, Goran, originario del Kurdistan iracheno con la passione per il disegno e Amal, di Kabul che, per poter uscire da sola, si è rasata i capelli a zero e si fa chiamare Amir. Ciò che spicca è il fatto che sono stati dei coetanei italiani ad aver ideato e narrato la storia. 

Una campagna social contro la guerra

Video su TikTok, shooting fotografici e sceneggiature per video brevi realizzati con una troupe professionale e street action: ecco i prodotti realizzati per la campagna social dagli studenti della laurea Magistrale in “Creatività e design della comunicazione” dello Iusve. I temi sono delicati e caratterizzano la nostra quotidianità, quali le migrazioni, la multiculturalità e la convivenza, grazie anche al sostegno economico dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AISC) con il bando tematico per l’Educazione alla Cittadinanza Globale (ECG). 

Scatto iniziativa
Uno degli scatti dell’iniziativa. Fonte: genteveneta.it

“Abbiamo provato a cimentarci in una comunicazione efficace che arrivi anche ai più giovani. La nostra in questo momento è una delle poche lauree in Italia che si occupa anche di comunicazione sociale. Per noi è una vocazione importante legata anche alla nostra identità salesiana ma è davvero un’occasione per chi vuole rivolgersi a realtà come quella di EMERGENCY e altre ONG”. – Paolo Schianchi, responsabile del corso di laurea allo Iusve, che vanta negli ultimi anni varie collaborazioni con Telefono azzurro, Libera o H2o.

L’evento “Notifica di cambiamento” ha coinvolto giovani dai 14 ai 25 anni, con l’offerta di sei seminari incentrati su diversi mezzi di comunicazione, come il fumetto, il cinema, il giornalismo e i social media, i quali possono trasmettere e raccontare l’integrazione sociale e, a contempo, promuovere una cultura di pace.

A Laura Silvia Battaglia, giornalista e documentarista specializzata in Medio Oriente e zone di conflitto, è spettato l’intervento di apertura della mattinata, per poi proseguire con sei diversi seminari, incentrati sulla sperimentazione dei numerosi linguaggi della comunicazione per creare una società maggiormente inclusiva e rispettosa della diversità

Sensibilizzare i giovani per creare awarness

La campagna di sensibilizzazione si fonda sulla commistione di diversi mezzi di comunicazione, tradizionali e più recenti, per attrarre i giovani. La rappresentazione delle questioni mondiali deve essere adattata ai vari target per creare una maggiore awareness, così da rendere il processo di consapevolezza immediato e anche spontaneo.

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