La creatività minimalista di Armando Testa

Torino, 19 Aprile 1870. Bottega Carpano, Piazza Castello 21. Un agente di borsa, preso da una discussione sulla crescita di certi titoli, ordina il solito Vermuoth Carpano corretto con una mezza dose di china, utilizzando distrattamente un’espressione dialettale “n punt e mes“.

Nacque così un aperitivo completo che piacque da subito: il “Punt e Mes” creato con un punto dolce di Vermouth e mezzo amaro di china, vino aromatizzato al Vermouth.

Ecco che alla linea di Vermouth della famiglia piemontese Carpano, grandi produttori di liquori dalla fine del 700 e inventori della china, si aggiunge il nuovo nato, scoperto praticamente per caso.

La grande sfida

E poi, la grande sfida: come dare il giusto valore al Punt e Mes dopo quasi 100 di storia della produzione della famiglia, all’alba del boom economico in un’Italia in pieno cambiamento?

L’arduo compito fu affidato al genio Armando Testa, noto disegnatore torinese, cartonista, grafico e autore di testi per il settore pubblicitario.

Testa fece del minimalismo nel segno grafico e dell’immediatezza delle tag line le sue armi vincenti. L’agenzia pubblicitaria da lui creata, il Gruppo Armando Testa ancora oggi è fra le prime operanti in Italia per fatturato ed attività.

La risposta dell’artista alla famiglia Carpano arriva chiara e decisa: una sfera e mezza di colore rosso granato a simboleggiare rispettivamente il punto di dolce del Vermouth e il mezzo amaro della china.

Punt e Mes
Punt e Mes, 1960, Armando Testa. Fonte: thelightcanvas.com

Il minimalismo visivo

Testa combina l’astratto con il concreto: guardando l’immagine, infatti, si ha come la sensazione di sentir colare il liquore nel bicchiere.

Su uno sfondo totalmente bianco, la sfera e la semisfera rimangono subito impresse nella mente grazie al colore rosso acceso, che richiama la texture del liquore, e al rilievo tridimensionale, reso attraverso l’uso delle ombreggiature.

Un’icona senza tempo

Un giorno del 1959, durante un viaggio di lavoro a New York, Armando Testa vide nella vetrina di un negozio una bambola giapponese, composta da due semisfere. Fu proprio grazie a questa ispirazione che nacque l’idea di una sfera sospesa sopra una mezza sfera, a cui Testa diede forma attraverso la sua realizzazione tridimensionale, che poi fotografò e su cui intervenne pittoricamente.

Nacque così la campagna per il liquore Punt e Mes. Il successo fu strepitoso.

Ancora oggi, accanto alla Stazione Porta Susa a Torino, è possibile vedere un’opera chiamata Sintesi 59 (’59 come l’anno in cui Testa si recò a New York), dedicata alla memoria di Armando Testa; considerato il padre della moderna pubblicità italiana e maestro della comunicazione.

Punt e Mes
Sintesi 59 Torino. Fonte: lamiatorino.it

Il gesto leggendario per un gusto unico

Nello stesso luogo dove nacque il “Punt e Mes”, gli habitué del locale iniziarono ad ordinarlo con un semplice gesto della mano. Bastava infatti che il cliente sollevasse il pollice (Punt) e tracciasse una linea orizzontale nell’aria con la mano tesa (Mes), per ottenere immediatamente il Punt e Mes.

Ancora oggi un punto di riferimento

Un gusto talmente unico che ancora oggi è un punto di riferimento tra i prodotti della linea Carpano.

Alla vista appare di colore rosso intenso, con alcune venature vermiglio. Al naso si possono percepire i sentori di erbe aromatiche, che richiamano al vino Porto, il famoso vino liquoroso Portoghese, e di chiodi di garofano.

In bocca è da subito un’esplosione di gusto: inizialmente arancia e albicocca invadono il palato, seguiti successivamente da note amare di china, assenzio e genziana.

Il Punt e Mes è ottimo da bere liscio guarnendolo con una scorza di arancia ma si presta benissimo anche come base per cocktail come il famoso MI-TO, il ricercato Manhattan o il mitico 70’s Punt e Mes.

Insomma, per non sbagliare e per portare una punta di tradizione piemontese negli aperitivi con gli amici il Punt e Mes è il giusto equilibrio tra dolce e amaro, ottimo da bere in ogni occasione, dalle situazioni più formali ai momenti più conviviali.

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