L’ex Manifattura Tabacchi rinasce nel nome della sostenibilità e creatività

Mercoledì 7 aprile in diretta su YouTube si è tenuto il Factory Show, dove è stato presentato il nuovo progetto di riqualificazione di Manifattura Tabacchi. A settembre infatti riaprirà lo stabilimento grazie ad uno dei più imponenti progetti di rigenerazione urbana in Italia. Il polo ospiterà ben tre università, spazi di co-working, atelier, uffici, ristoranti e spazi espositivi.

Innovazione, creatività Made in Italy

Manifattura Tabacchi, ex-fabbrica di sigari fiorentina dimessa nel 2001, diventerà un quartiere innovativo e creativo in grado di attrarre professionisti e creativi desiderosi di vivere a Firenze tra cultura, moda e artigianato.

Maanifattura Tabacchi
Rending degli interni. Fonte: Manifattura Tabacchi

La riqualificazione prevede il recupero di ben 16 edifici. Ad oggi la Factory ospita già il Polimoda, l’Accademia di Belle Arti di Firenze e l’Istituto dei Mestieri d’Eccellenza di LVMH.

Alessandro Sorani, Vice Presidente del Polimoda ha affermato che la Factory costituisce:

“un posto che per noi non è solo un luogo didattico, ma è un simbolo di bellezza e rinascita che continua a evolversi anche grazie alla presenza di realtà creative come quella in cui vivono i nostri studenti”.

Il progetto

Lo sviluppo della Factory prevede un investimento di 30 milioni di euro e interessa una superficie totale di oltre 21.000 mq. Sarà questa la nuova casa dei maker di Manifattura Tabacchi, una comunità stabile di creativi che valorizzano l’arte del fare – dalla sartoria alla ceramica, dai cappelli ai restauri – e innovano la tradizione.

Il polo ospiterà spazi di co-working, attività commerciali con negozi, atelier , ristoranti e il NAM-Not a Museum, luogo dedicato alla produzione, ricerca e sperimentazione per le arti contemporanee.

Manifattura Tabacchi esterni
Rending degli esterni. Fonte: Manifattura Tabacchi

La Factory sarà costeggiata da due strade pedonali: Maker Street, su cui affacceranno laboratori e officine che esporranno i propri manufatti.

Infine, sul tetto dell’edificio nascerà quello che è il vero e proprio landmark del progetto: l’Officina Botanica, un giardino pensile aperto al pubblico, progettato dal paesaggista Antonio Perazzi.

Sostenibilità

Il progetto di riqualificazione è anche green. Infatti, l’obiettivo è quello di ridurre al minimo le demolizioni, rendendo poi gli edifici originali più efficienti e sostenibili con l’energia geotermica e una gestione attiva della risorsa idrica.

Maanifattura Tabacchi
Rending degli esterni. Fonte: Manifattura Tabacchi

Particolare attenzione è posta nella progettazione del verde. La progettazione prevede la piantumazione di oltre 1.000 alberi, la posa di pavimentazioni a fughe larghe per permettere la crescita di specie vegetali e il drenaggio del suolo e la creazione di superfici vegetali verticali sulle facciate degli edifici che ne migliorano l’efficienza energetica. In più, la mobilità interna è stata studiata per restituire Manifattura Tabacchi alla vita del quartiere e di Firenze grazie a una fruibilità sostenibile e integrata con mezzi a basso impatto ambientale.

Il polo per i maker del futuro

Giovanni Manfredi, CEO di Manifattura Tabacchi afferma che la Factory:

“rappresenta il passaggio dal pensare al fare. L’anima del progetto è quella di riscoprire la parte contemporanea di Firenze, offrendo una dimensione più fresca, un luogo dove è possibile sperimentare, fare errori, essere innovativi”.

Il progetto della Factory rappresenta dunque un luogo di crescita economica e di internazionalizzazione per Firenze, grazie a cui la città avrà l’opportunità di rinascere e tornare al centro della produzione creativa.

+1

Per qualsiasi segnalazione relativa al contenuto dell’articolo, contattaci pure a [email protected] fornendo tutte le informazioni necessarie per risolvere tempestivamente la segnalazione.

Condividi l'articolo
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp