Fred Perry ritira la polo nera e gialla perchè associata ai neofascisti

Fred Perry contro i Proud Boys

I Proud Boys sono nati nel 2016 a sostegno della candidatura di Trump e col tempo sono diventati sempre più simili a un’organizzazione di stampo suprematista, le cui iscrizioni sono aperte soltanto agli uomini e i cui membri sono stati protagonisti di diverse aggressioni avvenute durante diverse manifestazioni, in particolare quelle organizzate per il Black Lives Matter.

Proud Boys
Manifestazione dei Proud Boys

In un recente dibattito, Trump, incalzato dalle domande di un giornalista che gli chiedeva di condannare il gruppo per i suoi gesti violenti, si è però rifiutato di farlo sviando come sempre la domanda.
Il famoso marchio inglese ha così deciso di intervenire personalmente, ritirando dal mercato statunitense la polo nera con la doppia striscia gialla e la corona d’alloro, simbolo inconfondibile del brand.

Nonostante il suo lignaggio, abbiamo notato che la maglia con la doppia riga nera e gialla sta assumendo un significato diverso in Nord America a causa della sua associazione con i Proud Boys, e questa associazione è qualcosa che noi dobbiamo far cessare“, ha comunicato il marchio in una nota.

Per essere assolutamente chiari: qualsiasi materiale o prodotto di Proud Boys con la nostra corona d’alloro o qualsiasi elemento correlato nero e giallo non ha assolutamente nulla a che fare con noi e stiamo lavorando con i nostri avvocati per perseguire qualsiasi uso illegale del nostro marchio“, conclude la nota.

Polo Gialla Nera
Fonte: Fred Perry

Fred Perry definisce “incredibilmente frustrante” l’associazione della sua polo e del suo logo a un simile movimento, completamente opposto a quei valori di inclusività, diversità e indipendenza a cui da sempre è legato.

Insomma, una coraggiosa e lodevole presa di posizione da parte del brand, che va oltre le semplici dichiarazioni d’intenti.

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