IKEA ci insegna a trasformare un errore in un’opportunità

Quando si commettono degli errori durante una campagna pubblicitaria, si possono seguire due strategie molto differenti: coprire l’errore con una toppa oppure trovare la genialità nell’errore commesso ed utilizzarlo come opportunità.

Il caso Ikea Singapore

Ikea Singapore, maestra di brillanti iniziative, ha sapientemente trasformato un errore di ortografia sulle sue borse di stoffa Klamby non solo in un prodotto in edizione limitata, ma anche in una dimostrazione della loro passione per la sostenibilità.

Ikea wrong
Fonte: www.ikea.com.sg

I clienti più attenti sono rimasti confusi quando hanno notato che l’URL sotto il logo Ikea riportava “www.ikea.co.sg” al posto di “www.ikea.com.sg”. Invece di richiamare le borse stampate male, Ikea ha deciso di fare la cosa migliore: ammettere il proprio errore ortografico e continuare a venderle nei propri negozi al dettaglio.

Il brand di arredamento ha spiegato che sarebbe stato un’enorme spreco buttare i migliaia di sacchetti riutilizzabili in ottime condizioni, azione non coerente con il suo impegno verso la sostenibilità. La decisione di tenerli a scaffale è in linea con la loro promessa di prendersi cura del pianeta, utilizzando con attenzione le risorse per lasciare un mondo più sano e pulito alle generazioni future.

La sostenibilità come valore fondamentale

La scelta che ha intrapreso Ikea riguardo il piccolo errore di ortografia agli occhi di tutti potrebbe apparire semplice, ma nasconde una forte filosofia aziendale incentrata sulla sostenibilità, attraverso la quale si perseguono grandi obiettivi affiancati da piccole azioni. Infatti, oltre al caso della Klamby Bag, Ikea ha deciso che riacquisterà i mobili usati e venderà i pezzi di ricambio.

Riparare, non buttare

Nel corso del 2021 Ikea inizierà a offrire pezzi di ricambio ai clienti di tutto il mondo, attraverso un sistema di vendita online grazie al quale si potranno acquistare singoli prodotti: dai piedini dei divani, ai bulloni o alle doghe del letto.

Ikea space
Fonte: Financial Times

Già nell’anno finanziario che si è concluso ad agosto 2020, Ikea ha fornito ai clienti 14 milioni di pezzi di ricambio. Ora, però, ha addirittura deciso di sviluppare un sistema di ordinazione online che sarà implementato in tutto il mondo.

Lena Pripp-Kovac ha espresso questo pensiero sul nuovo progetto al Financial Times:

“Per prolungare la vita dei prodotti, un aspetto chiave è avere avere parti di ricambio. In questo modo puoi rinnovare gli oggetti, ad esempio comprando un nuovo rivestimento o i piedini per il divano. Ci stiamo lavorando.” – Lena Pripp-Kovac, Chief Sustainability Officer di Inter Ikea.

Inoltre, lunedì 26 gennaio 2021 Jon Abrahamsson Ring, Inter Ikea Chief, ha annunciato che il marchio svedese ha raggiunto l’obiettivo del 2020 di ottenere tutto il legno da fonti certificate o riciclate: oltre il 98% del materiale ha soddisfatto i criteri. Ora punta ad avere almeno un terzo del legno proveniente da fonti riciclate entro il 2030.

#GreenFriday: rivendere i propri mobili

Sempre per cercare di essere il più sostenibile possibile, Ikea sta portando avanti l’iniziativa #GreenFriday: riacquistare mobili usati per dare loro una seconda vita. La campagna in occasione del Black Friday è frutto del percorso intrapreso dall’azienda per diventare un business circolare entro il 2030: l’obiettivo è fare in modo che tutti i suoi prodotti possano essere riutilizzati, riparati o riciclati.

I mobili che non sono più necessari all’interno di una casa possono rivivere in un’altra abitazione, con un vantaggio per chi li rivende e per chi li acquista. In cambio, i consumatori riceveranno dei buoni acquisto che valgono la metà dei prodotti nuovi.

Il Black Friday alternativo di Ikea vuole alimentare questo circolo virtuoso, in favore di un consumo sempre più consapevole e sostenibile, sia per il pianeta che per il portafoglio dei consumatori.

GreenFriday
Fonte: Ikea

Se un tempo Ikea era percepita come un luogo in cui comprare mobili a basso prezzo, ora sta diventando un punto di riferimento per moltissime aziende che operano a livello globale e che vogliono fare della sostenibilità ambientale un vero valore che guida ogni decisione di business.

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