IKEA Tiny House: la mini casa per vivere “green”

Allontanarsi dalla città può spesso significare sacrificare comfort e stile per la praticità, ma non per l’azienda svedese di mobili IKEA, che ha dato vita ad un progetto innovativo per permettere ai suoi consumers di acquistare una dimora che sia altrettanto chic, sostenibile, funzionale e conveniente con la sua nuova Tiny House.

Tiny House
Interno Tiny House di IKEA. Fonte: Curbed.com

Il colosso svedese ha collaborato con la media company Vox Creative e l’azienda costruttrice di camper ESCAPE per progettare queste mini-dimore di poco più di 17 metri quadrati. A differenza dei mobili da montare al centro della policy “fai-da-te” di IKEA,  queste piccole case vengono pre-costruite, le cui fondamenta si appoggiano su un rimorchio, rendendo la Tiny House facile da spostare.

Tiny House su rimorchio
Fonte: Architecturaldigest.com

Una Tiny House multifunzionale

Si tratta di un  progetto unico nel suo genere, che dà vita a spazi innovativi ed ecosostenibili. C’è anche la possibilità di fare un tour virtuale: tutto inizia dalla porta d’ingresso, con la possibilità di dare un’occhiata dentro, ma anche intorno alla casa utilizzando le icone freccia. Facendo clic sugli hotspot si ha la possibilità di conoscere i prodotti dell’azienda preferibili per una vita sostenibile e in spazi ridotti con un budget limitato. Il tutto accompagnato dalle Tiny Home Tips per ulteriori consigli da parte del team di design di IKEA.

Oltre ad essere a basso impatto ecologico, le scelte progettuali sono destinate ad essere multifunzionali. I progettisti hanno utilizzato lo spazio verticale per lo stoccaggio e per nascondere oggetti non utilizzati rendendo così la superficie più grande, ad esempio sia il letto queen-size che il divano hanno cassettoni contenitore. Allo stesso modo, il tavolo da cucina ha una funzione doppia: quando è aperto può essere utilizzato come scrivania o tavolo da pranzo, quando è chiuso libera lo spazio e funge da ripiano.

Tavolo da cucina
Tavolo da cucina con doppia funzione per ottimizzare lo spazio. Fonte: Futuroprossimo.it

La sostenibilità prima di tutto

Gli studi hanno dimostrato che, per natura, le piccole case hanno un impatto ambientale inferiore a quello di una casa media. Hanno bisogno di meno elettricità per alimentare, richiedono meno materiali per costruire e occupano meno terra. Inoltre, questo progetto include l’utilizzo di pannelli solari, toilette per il compostaggio, lampadine che consumano circa l’85% in meno di energia e rubinetti progettati per ridurre il consumo di acqua di quasi la metà rispetto alle loro controparti tradizionali.

L’obiettivo principale è quello di puntare su uno stile di vita molto minimal e semplice, che sappia creare un connubio simbiotico con l’ambiente, senza sopraffarlo. I materiali sono infatti per la maggior parte riciclati, contribuendo così al riutilizzo della plastica e del vetro, in modo tale che non vadano sprecati, compresi i ripiani della cucina che sono realizzati con bottiglie di plastica reimpiegate ed interni rivestiti in pino coltivati in modo completamente sostenibile.

Ripiano cucina sostenibile

Una mini casa che sa di casa

Solo perché lo spazio è ridotto e funzionale, non significa che non sia accogliente: infatti da questo progetto trasuda tutto l’hygge, ovvero la sensazione di comodità, sicurezza, accoglienza e familiarità, che ci si aspetta da un’azienda scandinava come IKEA. Anche per questo, i designer hanno utilizzato colori neutri, legni chiari e dettagli in stile minimalista per creare un’estetica nordica che faccia sentire come a casa.

Interno minimal
Fonte: Boredpanda.com

L’azienda ESCAPE sta attualmente accettando gli ordini per il loro modello IKEA Boho XL, il cui costo parte da $47,550, con alcuni extra disponibili per la personalizzazione della mini casa e renderla accogliente al punto giusto.

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