La moda a sostegno del turismo italiano

Il 2020 si è rivelato un anno nero per il turismo italiano: secondo le stime dell’Agenzia Nazionale del Turismo, l’Italia ha rimesso quasi il 50% del flusso turistico, tra italiani e stranieri rispetto al 2019, con un perdita di 71 miliardi di euro.

Mentre Google lancia Hotel Insight in Italia, per preparare gli albergatori alla prossima stagione turistica, anche il settore moda decide di dare una mano, scegliendo per le location delle sue sfilate dei paradisi italiani nascosti.

DIOR

Il Castello di Sammezzano

Per presentare la collezione primavera/estate 2021, Dior ha deciso di lanciare i nuovi abiti di haute couture tramite un cortometraggio dalla durata di 15 minuti, con il titolo “Il castello dei tarocchi“.

La location scelta dalla maison è il Castello di Sammezzano, edificio storico nella provincia di Firenze. La storia ambientata nel luogo ottocentesco, si basa sulle carte dei tarocchi per rendere omaggio a Christian Dior, grande amante dell’arte divinatoria, che spesso si è servito di questi per scrutare il futuro. Maria Grazia Chiuri, art director, ha scelto così di lasciarsi ispirare dalla Luna, il Diavolo, il Matto, la Papessa, l’Imperatrice e la Giustizia, disegnati dall’artista Pietro Ruffo.

Il racconto ricorda quello di “Alice nel paese delle Meraviglie“, una ragazza alla ricerca della propria identità in un ambiente magico, misterioso ed esoterico.

Matteo Garrone, regista del film-sfilata, ha scelto questo castello per i suoi luoghi suggestivi, rappresentazione della più eclettica architettura italiana. Nonostante la sua grande fama però, l’edificio è stato completamente abbandonato a sé stesso, infatti, da aprile 2020 si trova all’interno del programma comunitario che si occupa di individuare i 7 siti culturali più in pericolo.

Da qui, nasce il movimento civico “Save Sammezzano” con la proposta di tutelare il castello e renderlo più visitabile. Inoltre, si spera che tramite il video di Dior, l’edificio storico toscano venga maggiormente apprezzato e che si possano utilizzare i fondi della maison per ristrutturarlo.

“Noi speriamo davvero che il pagamento dell’affitto per il Castello sia investito per il restauro di Sammezzano.” – Francesco Esposito (fondatore del movimento).

Castello di Sammezzano Toscana
La facciata del castello di Sammezzano. Fonte: wikipedia

Il Giardino di Ninfa

Non è certo la prima volta che Dior cerca di costruire un ambiente fiabesco e magico, infatti lo scorso luglio ha scelto il Giardino di Ninfa come location per la presentazione della collezione autunno/inverno 2020-2021.

Il Giardino di Ninfa è considerato come uno dei più romantici luoghi al mondo, divenuto celebre negli anni ’20 grazie alla famiglia Caetani. Si tratta di un tipico giardino all’inglese nei pressi di Cisterna, comune di Latina nel Lazio, nell’area della scomparsa cittadina medievale di Ninfa. Caratterizzata oggi da ruderi e laghetti costeggiati da un giardino pieno di colori, riesce a creare un ambiente magico, utilizzato anche da Gucci nel 2016 per il video del Gucci Garden.

Giardino di Ninfa Roma
Interno del Giardino di Ninfa. Fonte: camperclubfoligno

ELISABETTA FRANCHI

Villa Clerici

Lo scorso settembre, per la primavera/estate 2021, la stilista ha scelto di trasmettere la sfilata in diretta televisiva su La5 e sfruttare la meravigliosa location di Villa Clerici a Milano, costruita nel ‘700 dall’omonima famiglia.

Villa Clerici Milano
Ingresso di Villa Clerici Fonte: villaclerici.it

La villa è sede della GASC, Galleria di Arte Sacra dei Contemporanei, che raccoglie più di 130 opere di artisti italiani e stranieri. Al suo interno e nel giardino prospiciente vengono organizzati concerti di musica classica ed iniziative culturali.

Palazzo Clerici
Fonte: Instagram

La Reggia Di Venaria

Elisabetta Franchi, conosciuta per la sua femminilità e la sua estrema eleganza, predilige spesso dei set fotografici classici e rinomati come quello dell’ultima campagna pubblicitaria, tenutasi nella meravigliosa Reggia di Venaria a Torino.

Reggia Venaria Torino
Vista dall’alto della Reggia Venaria e i suoi giardini. Fonte: Torino storia

La struttura è stata sfruttata per le sue potenzialità sia all’esterno che all’interno, per mostrare l’eleganza e la maestosità dell’ambiente, in perfetta linea con il brand della Franchi.

Modella nella Reggia Venaria
Fonte: Facebook

GUCCI

La Scarzuola

La scorsa estate la maison di Alessandro Michele, direttore creativo di Gucci, ha scelto la Scarzuola per lo spot del profumo Bloom. La località rurale si trova in Umbria, nel comune di Montegabbione, in provincia di Terni. Suggestivo ed inesplorato, è considerato come un piccolo segreto d’Italia.

La leggenda narra che nel 1200 Francesco D’Assisi ha trovato rifugio in questo luogo, costruendo poi un convento francescano diventato un importante ambiente religioso. Nel 1957 è stato acquistato dall’architetto Tomaso Buzzi, utilizzando questo luogo per costruire la sua “città ideale”, complesso famoso ancora oggi.

La Scarzuola Umbria
Vista de La Scarzuola. Fonte: Geco Travel

Canale Monterano

Continuando a parlare di profumi, nel 2019, Gucci sceglie Canale Monterano per realizzare lo spot di Memoire d’un odeur, con un cast formato da 21 persone, tra cui Harry Styles.

I soggetti si trovano in diversi posti nella campagna di Roma, ballando e banchettando, baciati dal sole sulle rovine di Canale Monterano, un villaggio del XVII secolo, che include anche una fontana con una statua di leone disegnata da Gian Lorenzo Bernini. Il luogo, grazie alla citazione di Gucci ha acquisito molta visibilità, grazie anche a cinema e musica.

VALENTINO

Palazzo Colonna

La maison Valentino per l’ultima fashion week di Milano ha scelto come location l’affascinante Palazzo Colonna di Roma. La collezione di haute couture, intitolata “Code Temporal“, è stata presentata in formato digitale e si è svolta nella Sala Grande di Galleria Colonna, gioiello del barocco romano.

Costruito nel XVI secolo, è uno dei più antichi e grandi palazzi privati della Capitale. L’edificazione è durata cinque secoli, il che ha portato ad una diversificazione e sovrapposizione di stili architettonici che caratterizzano le epoche passate.

Nel corso del 1600, dopo essere sopravvissuto al sacco di Roma, diventa un vero e proprio palazzo barocco con la consulenza di grandi artisti. Questo periodo è ricordato anche per la costruzione della maestosa Galleria Colonna, lunga 76 metri, ancora oggi aperta al pubblico.

Palazzo Colonna Roma
Intero del Palazzo Colonna di Roma. Fonte: Galleria Colonna

Piccolo teatro Strehler

L’ultima scelta del direttore creativo Pierpaolo Piccioli  è stata quella di utilizzare il Piccolo Teatro Strehler per la sfilata Act Collection. Lo show digitale, sarà presentato in tutto il mondo l’1 marzo alle 14.00 rendendo omaggio alla città di Milano, dove il teatro è stato costruito nel 1947, chiuso temporaneamente da inizio pandemia.

Le attività culturali come questa sono state messe a dura prova durante l’emergenza sanitaria e necessitano di un sostegno in più, soprattutto da grandi maison come Valentino. Questa icona della moda celebra in questo modo il patrimonio culturale del teatro, ma anche la libertà di espressione e la performance artistica, valori fondatori dello Strehler.

Piccolo Teatro Strehler Milano
Fronte del Piccolo Teatro Strehler di Milano. Fonte: Facebook

CELINE segue le tecniche italiane in Francia

Il celebre marchio Celine sembra seguire le orme dei brand italiani. Infatti, nell’ultima collezione uomo uscita il 7 Febbraio per l’autunno/inverno 2021 sfrutta il Castello di Chambord, in Francia, per presentare i nuovi abiti. La passione del direttore creativo Hedi Slimane, per pietre preziose e minerali si traspone negli abiti, con ricchi e consistenti ricami.

La location del cortometraggio “Teen Knight Poem” rappresenta il più grande dei castelli della valle della Loira, costruito nel 1500, dichiarato come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1981. La palette della collezione riprende i colori dell’epoca ricordando soprattutto gli abiti di corte e da cerimonia del XVI secolo: il nero, il marrone ma anche numerosi dettagli in oro ed argento.

Le Chateau De Chambord
Fonte: Blois Chambord

Quest’ultimo esempio a dimostrazione del fatto che, l’Italia non è stata l’unica a sfruttare la tecnica della promozione tramite il fashion system. In questo periodo di chiusura, si spera che tutte le sfilate e le campagne pubblicitarie realizzate dalle case di moda di questo paese e non possano aiutare a rialzare il livello del turismo.

Non importa se si è scelto un grande palazzo famoso a livello nazionale o un piccolo giardino paradisiaco, l’importante è che le aziende valorizzino l’Italia in tutto il suo splendore, dalle grandi città culturali ai piccoli luoghi nascosti.

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