Le iconiche LV Trainers in versione riciclata

I marchi di lusso sono sempre più green: secondo Stylight, nel 2020 i click su “brand sostenibili” sono aumentati del 24% rispetto al 2019.

Anche la famosa maison francese Louis Vuitton sta iniziando a seguire questa direzione: le testimoni della svolta sostenibile sono le nuove LV Trainers Upcycling che, per promuovere i valori di riciclo e di recupero dei materiali, sono state realizzate con parti delle LV Trainers dell’anno passato.

La storica sneaker di Virgil Abloh

Le LV Trainers, sneakers realizzate dal direttore artistico di Louis Vuitton, Virgil Abloh, sono diventate, sin dal loro debutto in occasione della sfilata Uomo Primavera-Estate 2019, un pezzo iconico dell’abbigliamento maschile, e non solo. Le linee ricordano quelle delle scarpe da basket ma con un tocco sempre nuovo perché vengono reinterpretate ogni stagione con uno stile diverso. La versione lanciata in tutti gli store nel 2020 è stata la Neon Version, i cui colori sgargianti hanno riscosso un notevole successo.

LV Trainers neon
Louis Vuitton sneakers Fonte: Louis Vuitton

Le LV Trainers Upcycling: le sneakers riciclate

La novità di inizio 2021 invece, è la reinterpretazione delle LV Trainers in versione riciclata: Virgil Abloh quest’anno ha deciso di seguire la via della sostenibilità, una svolta che ha preso molto piede tra tutti i brand di lusso durante la pandemia. Le nuove sneakers pensate dal designer sono realizzate con parti delle LV Trainers dell’anno passato, disassemblate e ricomposte in nuove silhouette.

LV trainers upcycling
Fonte: brandnews

Realizzate in pelle scamosciata e di vitello e con lacci tie-dye, le nuove versioni delle LV Trainers saranno in edizione limitata e ogni paio sarà diverso dall’altro, rendendole uniche al 100%. In alternativa poi, ci sarà la possibilità di personalizzarle seguendo le istruzione fornite nella scatola.

LV trainers upcycling
Fonte: hypebeast

Il pop-up store “Walk in the Park”

Le sneakers riciclate sono state mostrate in anteprima fino al 15 gennaio durante il “Louis Vuitton: Walk in the Park“: una serie di eventi di moda maschile, fisici e virtuali, che celebrano il lavoro di Virgil Abloh in vista della presentazione della collezione Primavera-Estate 2021.

Dall’8 fino al 31 gennaio, sarà presente un pop-up store esclusivo in Rue du Pont Neuf a Parigi, dove si invitano i visitatori a scoprire le iconiche sneaker e gli accessori delle collezioni maschili, dalla Primavera-Estate 2019 fino alla Primavera-Estate 2021. Sarà poi possibile acquistare i pezzi e i modelli in edizione limitata più desiderati dalla community di Louis Vuitton, attraendo così tanti collezionisti.

LV pop-up store
Louis Vuitton “Walk in the Park” pop-up store. Fonte: windowswear

La residenza temporanea ha contenuto fino al 15 gennaio una sorta di “Hall of Fame” dedicata al percorso esclusivo delle LV Trainers dal loro primo debutto nel 2018 fino ad oggi. In questo contesto è avvenuto il drop dell’ultimo modello LV Trainer Upcycling con una disponibilità di 5 nuovi colori e per un totale di solo 95 paia.

LV trainers upycling
Le LV trainers upcycling nei cinque colori disponibili. Fonte: montenapodaily

Seguendo il tour di eventi invece, alla Maison Louis Vuitton Vendôme sarà sviluppata un esperienza di realtà aumentata con l’app ufficiale della maison parigina. Dal 15 gennaio gli osservatori possono interagire con i personaggi di Zoooom with friends, le mascotte esclusive animate del brand, immaginate da Virgil Abloh per essere le protagoniste della collezione Primavera-Estate 2021. Sarà infatti possibile tramite l’app animare i personaggi sulla facciata dello storico edificio di Parigi.

LV Vendôme zoooom
Le mascotte di Zoooom with friends sulla facciata dello storico palazzo. Fonte: globestyles

Louis Vuitton come simbolo di sostenibilità

La novità delle LV Trainers Upcycling si inserisce in un contesto già intrapreso da tempo dalla maison, quello della sostenibilità e del concetto di economia circolare della moda.

Abiti realizzati con materiali riciclati

La sfilata del brand per la Primavera-Estate 2021 a Shangai è stata la dimostrazione di come il marchio stia cercando di abbracciare a 360 gradi una politica più green, partendo dal concetto di riciclo stesso.

L’intera collezione era composta da 30 look ed è stata ideata e prodotta utilizzando materiali riciclati e in overstock dalla scorsa stagione inaugurando nuovi capi che portano il logo “Upcycling Signal“, in onore dell’incontro tra passato e presente.

louis vuitton Shangai
Sfilata maschile Primavera-Estate 2021 a Shangai. Fonte: zoemagazine

Inoltre, come per Maison Vendôme a Parigi, anche a Shangai si potevano trovare le mascotte animate del brand, posizionate su enormi container loggati Louis Vuitton, che simbolicamente rappresentavano il viaggio della moda da Parigi a Shangai.

Legno proveniente da foreste ecosostenibili

Per citare un altro evento degno di nota, per la collezione Primavera-Estate 2020 a Parigi, Louis Vuitton ha acquistato il legno necessario per realizzare il set da una foresta gestita in modo ecosostenibile in Francia e, finito lo show, il materiale è stato donato per essere utilizzato nuovamente.

louis vuitton sfilata
Sfilata a Parigi Primavera-Estate 2020. Fonte: Lvmh

Al giorno d’oggi, temi come l’ecosostenibilità, l’economia circolare, il concetto di riciclo e di prevenzione degli sprechi dovuti alla sovrapproduzione di materiali sono al centro di dibattiti scottanti nel settore della moda. Al momento infatti, si stima che l’industria del fashion sia responsabile circa del 10% dell’intero inquinamento globale, anticipato solo dal settore del trasporto aereo.

Per questo i brand di lusso, come anche quelli del fast fashion, stanno prendendo sempre più consapevolezza del danno che potrebbero provocare all’ambiente e cercano di trovare nuove soluzioni per minimizzare il loro impatto sul pianeta. Inoltre, ad oggi, i consumatori sono sempre più consapevoli e attenti all’ambiente.

Louis Vuitton ha dunque la responsabilità di offrire ai propri clienti un messaggio di impegno e di positività in un tempo in cui l’ecosostenibilità e l’attenzione per l’ambiente sono di vitale importanza.

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