L’importanza del passaparola: la leva più potente del marketing

Il passaparola, una delle prime forme di promozione, si fa oggi molto più amplificato data la presenza dei social network, dove attraverso la funzione di like e commenti si effettua un passaparola digitale, sfruttando un pubblico molto vasto. Attraverso un semplice click è possibile esprimere un proprio parere, arrivando anche a persone che non si conoscono affatto, e, inoltre, i social network consentono di interagire e condividere un parere o un giudizio verso un brand o servizio.

Cos’è il marketing del passaparola?

Il passaparola (Word of Mouth o WOM), indica una trasmissione di informazioni, considerazioni, opinioni su un prodotto o su un brand che avviene fra persone che godono di una certa fiducia reciproca.

Secondo uno studio condotto da Nielsen, l’83% di noi dichiara di fidarsi delle raccomandazioni delle persone che conosciamo, soprattutto degli amici più stretti e della famiglia.

Perché è importante

Oggi il passaparola è sempre più online e molte aziende investono in esso, dati gli enormi vantaggi che può portare. Tra questi ricordiamo come:

1. sia veloce e a basso costo;

2. sia in grado di creare fiducia nei consumatori in modo immediato e diretto;

3. possa migliorare l’immagine aziendale: mediante il passaparola online molte aziende cercano di migliorare l’immagine aziendale e di costruire relazioni con gli utenti.

Per riuscire a scatenare il passaparola è importante la qualità del prodotto o servizio, perché una persona soddisfatta dell’acquisto che ha fatto sarà propensa a rilasciare commenti o recensioni positive e soprattutto a condividere la propria esperienza. Contrariamente, se l’utente troverà il prodotto di pessima qualità, molto probabilmente non ne parlerà neanche.

Rivestono un ruolo molto importante soprattutto le community online, dato che attraverso di esse è possibile generare un passaparola positivo verso i brand ed entrare in contatto con i consumatori.

Le community online

Far parte di una community online ha i suoi vantaggi: permette, ad esempio, agli utenti di condividere interessi con altre persone così come avere informazioni e dettagli su un prodotto o servizio, avere spunti e consigli di acquisto. Anche le aziende traggono dei vantaggi dalle community online e riescono, infatti, ad avere maggiori informazioni sui loro clienti, così come conoscere i loro gusti e preferenze. Inoltre, un’azienda può riuscire a fidelizzare i clienti e a monitorare il passaparola e ingaggiare influencer del proprio settore.

Le social community sono davvero potenti, poiché  sui social media la comunicazione e le parole scritte hanno una portata molto ampia, immediata e rapida.

Come stimolare il passaparola

Per riuscire a stimolare il passaparola è necessario sottolineare cosa contraddistingue un prodotto da un altro, quindi perché i clienti dovrebbero acquistare quel prodotto invece di quello della concorrenza. In questo modo si può riuscire ad avere dei clienti che, una volta spinti ad acquistare, genereranno passaparola sulle social community circa l’esperienza di acquisto del prodotto. A ciò si affianca necessariamente la qualità del prodotto/servizio offerto, indispensabile per avere un passaparola positivo e fidelizzare i clienti.

social media
Fonte: ning.com

Inoltre, una strategia funzionale è quella che riconosce ricompense o incentivi, come ad esempio degli sconti sui prossimi acquisti, a chi recensisce un prodotto, in questo modo le persone saranno molto più propense a rilasciare un feedback.

Per far parlare dei propri prodotti/servizi è possibile cercare di coinvolgere degli influencer, la loro opinione è importante per gli utenti che li seguono; infatti, spesso i consumatori si affidano alle loro recensioni prima di acquistare qualcosa. Dunque, attraverso il passaparola si possono trovare nuovi clienti e per farlo bisogna far vivere un’esperienza positiva, perché un cliente che si ritiene soddisfatto dell’acquisto effettuato è anche più propenso al passaparola.

Inoltre, il passaparola può essere avviato da diversi fattori, come ad esempio attraverso lo street marketing che utilizza luoghi ordinari e coinvolge in modo del tutto inaspettato e naturale i passanti, riuscendo così a portare le persone a parlare dell’accaduto, con video e racconti pubblicati sui social network.

street-marketing
Fonte: realisaprint.it

Il passaparola e i social network

Sui social network, al fine di creare del passaparola, le aziende investono su:

1. Concorsi: si organizzano dei concorsi con lo scopo di far parlare del marchio e, soprattutto, con l’aiuto dei partecipanti stessi che condividono o effettuano azioni legate alla sfida, di coinvolgere la loro rete di amici;

2. Influencer: hanno un grande seguito sui social media e una grande capacità di influenzare le scelte di acquisto;

3. User generated content: può risultare efficace cercare di incoraggiare i contenuti generati dagli utenti su un marchio, poiché si tratta di un feedback rilasciato in modo onesto che le persone avranno piacere di ascoltare e leggere.

4. Condividere le recensioni: condividere le recensioni dei propri clienti sul proprio profilo social o sito web può essere una strategia vincente dato che i consumatori tendono a fidarsi delle testimonianze dei clienti.

Alla base di questo vi è la fiducia, indispensabile affinché le persone siano spinte ad ascoltare il parere e i consigli di una persona presente sui social media o che siano disposte a dare loro stessi dei feedback su prodotti e marchi di cui si fidano.

Conclusione

Il passaparola è un grande strumento di persuasione, un’arma a doppio taglio che bisogna però saper gestire. Il passaparola, infatti, non sempre è positivo e per questo è importante impegnarsi ad offrire il meglio ai propri clienti, avendo un occhio di riguardo sulla qualità del prodotto e sull’esperienza di acquisto. Un atteggiamento che genera un naturale passaparola positivo è fondamentalmente generato da poche e semplici pratiche: ascoltare i clienti, i suggerimenti e le critiche, così come mantenere sempre le promesse fatte ai consumatori, al fine di garantire un’esperienza da raccontare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Articoli simili

Resta sul pezzo!

Iscriviti alla nostra smarTletter e non perderti gli aggiornamenti, le notizie e le novità più interessanti dal mondo del marketing.

Non ti assilleremo riempiendoti la posta di odiose e lunghissime newsletter. Poche ma buone.

Che aspetti?