Mr. Pringles cambia volto

Il brand è tutto ciò che un prodotto o servizio rappresenta per i consumatori. Nel mondo della così detta freemium economy, dove c’è un’eccessiva offerta di servizi e prodotti in tutti i mercati, l’obiettivo di un brand dovrebbe essere quello di essere facilmente riconoscibile.

Ecco che diventa importante aggiornarsi, stare al passo con i tempi: in poche parole, rifarsi il look.

Tante le aziende che nel 2021 hanno lanciato una nuova versione del loro logo, da Pfizer a Burger King, passando per la CIA. Tra queste anche Pringles. 

La storia delle iconiche patatine

Le Pringles sono un marchio prodotto dalla Kellogg’s, acquistato da Procter & Gamble nel 2012, per la cifra di 2,7 miliardi di dollari. La fama del prodotto è mondiale, le Pringles sono vendute in 72 Stati, ne esistono più di 100 varietà diverse e registrano un fatturato annuo di circa 1 miliardo di dollari.

Campagna Pringles
Campagna Pringles. Fonte: pringles.com.

La storia delle iconiche patatine Pringles ha richiesto il lavoro di ben due geni del settore.

Nel 1956 infatti, la Procter and Gamble (P&G) chiese al chimico e tecnico della conservazione degli alimenti Fredric Baur di sviluppare delle nuove patatine da lanciare sul mercato. Le caratteristiche che dovevano avere erano tanto semplici quanto difficili da soddisfare contemporaneamente: dovevano essere poco unte e non sbriciolarsi con facilità. Il tutto ovviamente doveva essere il più economico possibile.

Il lavoro di Baur durò due anni, egli non riuscì a portare a compimento le richieste dell’azienda, non riuscendo a creare un prototipo che soddisfasse le caratteristiche richieste e che avesse, al contempo, anche un buon sapore.

Nonostante ciò, Baur realizzò il contenitore che avrebbe reso celebri le Pringles in tutto mondo: il tubo colorato. Il lavoro fu ultimato da Alexander Liepa, ingaggiato successivamente da P&G. Fu così che nel 1968 le prime patatine Pringles vennero lanciate sul mercato, con il nome di Pringles Newfangled Potato Chips.

Perché questa forma?

Chiunque quando sente nominare Pringles pensa alla forma “strana” che hanno queste patatine. Anche a questo c’è una spiegazione ben precisa.

Una delle richieste di P&G era proprio la necessità di non far sbriciolare il prodotto all’interno del contenitore. Ed ecco la genialità di Baur: impilare le patatine una sull’altra e dare agli snack una forma identica tra loro.

La forma regolare è dovuta al fatto di non essere propriamente patatine, come quelle contenute in tutti gli altri sacchetti di altri brand. Quest’ultime, infatti, hanno forme e dimensioni casuali perché sono sezioni di patate. Le Pringles, invece, non sono propriamente patatine: sono realizzate per il 17% da una polvere composta da patate e mais. L’impasto viene adagiato su dei tappetini scorrevoli, formando un foglio di pasta, che attraverso un macchinario, conferisce la forma dai bordi smussati. La produzione procede con altre operazioni che rendono la patatina di forma paraboloide iperbolico, detta anche superficie a sella.

Pringles forma
La forma paraboloide iperbolico delle Pringles.

In questo modo il prodotto evita di sbriciolarsi all’interno del tubo occupando anche meno spazio.

Ma c’è un’altra grande curiosità: sapevi che esiste un modo “corretto” di mangiarle?

Sì, perché le Pringles sono salate solo da un lato. Quello da appoggiare sulla lingua è quindi quello convesso, che ti darà un esplosione di gusto al primo tocco.

La mascotte Mr. Pringles

Un prodotto iconico non solo per la forma delle patatine ma anche per il logo e la mascotte: Mr. Pringles.

Dal 1967 Mr. Pringles ha subito 5 restyling; nel 2020 ecco l’arrivo dell’ultimo.

Logo Pringles
Restyling di Mr. Pringles nel tempo. Fonte: robadagrafici.net

Mr P. nel 2021 si presenta con il suo nuovo look, che evidenzia “baffi più dinamici, grandi e neri, papillon più affilato, occhi scintillanti e sopracciglia espressive”. Un design più semplicistico, molto minimalista. Del resto lo dicono tutti: less is more!

Anche il famoso tubo cambia leggermente: tonalità più audaci (ad ogni colore è rimasto associato il vecchio gusto: per intenderci.. le classiche sono sempre rosse) e un design più pulito.

Design Pringles
Nuovi tubi Pringles. Fonte: robadagrafici.net

Il cambiamento è positivo

Diciamoci la verità: passiamo così tanto tempo con certe mascotte del cibo, che iniziamo a pensare quasi di conoscerle. Questo è probabilmente il motivo per cui quando cambiano, ce ne accorgiamo subito! Rimanere al passo con i tempi è sinonimo di adattamento.

Ma guardiamo in faccia la realtà: finché le Pringles continueranno ad essere deliziose e le nostre mani continueranno a rimanere bloccate nel tubo cercando di afferrare l’ultima patatina, allora possiamo affermare che non ci saranno problemi!

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