Oreo e il bunker per proteggere la ricetta alle Svalbard

I fatti scientifici

Il 2 novembre 2020 l’asteroide 2018VP1, scoperto due anni fa dal Palomar Observatory in California, sfiorerà la Terra. Nonostante la Nasa abbia stimato che le possibilità d’impatto sono dello 0,41%, Oreo nel dubbio ha assicurato che il biscotto sopravviverà a qualsiasi possibile calamità.

Oreo Vault
Oreo Vault. Fonte: Oreo

In un video pubblicato su YouTube, l’azienda afferma di essere stata ispirata dal Global Seed Vault situato alle Isole Svalbard in Norvegia, una struttura di stoccaggio per oltre un milione di semi alimentari che è stata progettata e costruita per resistere a disastri naturali e causati dall’uomo.

“Sebbene ci sia stato detto che l’asteroide 2018VP1 non aveva praticamente alcuna possibilità di colpire la Terra, non potevamo esserne sicuri. Abbiamo costruito il Global OREO Vault nel permafrost delle Svalbard, in Norvegia con un solo scopo: assicurarci che i biscotti Oreo continuino a esistere per le generazioni a venire” , fa sapere in un comunicato l’azienda.

La conservazione dei biscotti

Con un post su Twitter, Oreo ci informa che ogni confezione è avvolta in Mylar protettivo, un rivestimento capace di proteggere i biscotti da temperature comprese tra -26 ° C e 148 ° C. Oltre ai biscotti, l’azienda spiega che il caveau contiene anche fiale di latte in polvere che si trasforma poi in stato liquido semplicemente aggiungendoci della neve.

Imballaggio per proteggere i biscotti Oreo
Imballaggio per proteggere i biscotti Oreo. Fonte: Oreo

Oreo ha inoltre fornito le coordinate del bunker, che lo collocano vicino al caveau dei semi alimentari.

Pare che questa idea sia nata dopo che un utente di Twitter abbia espresso preoccupazione riguardo la sopravvivenza degli amatissimi biscotti in caso di uno scenario catastrofico. D’altronde è sempre meglio prevenire che curare, no?

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