Il rebranding di Renault: lo storico logo cambia volto

Nel corso del 2020 sono state tante le case automobilistiche che hanno deciso di cambiare il proprio logo, passando ad uno stile più minimal e abbandonando concept ormai datati: un esempio è Kia, che ha presentato il nuovo design del marchio con un’esibizione pirotecnica nel cielo notturno della Corea del Sud. Renault è l’ultima azienda in questo ambito a seguire il trend, ma l’approccio alla novità è decisamente inusuale, infatti non è stato dato nessun tipo di annuncio (né tramite eventi né tramite comunicati ufficiali) e in pochi lo hanno notato.

Renault Logo
Il nuovo logo della casa automobilistica. Fonte: Renault

Una nuova brand identity

È stato attraverso la nuova Renault 5 EV – modello di culto degli anni Settanta e Ottanta ora a batterie – che a gennaio di quest’anno la casa automobilistica francese ha presentato il logo rivisitato. Una strategia ben diversa da quella adottata dalla concorrente Peugeot.

Dopo 17 anni, Renault abbandona l’argento, sostituendolo con un simbolo nero più lineare. Il nuovo logo è bidimensionale e non più tridimensionale e ricalca quello adottato nel 1972, riducendolo a due linee. A partire dal 2022 le automobili Renault – come anche tutti i documenti e le pagine online – esibiranno l’emblema aggiornato. Il cambiamento avverrà infatti gradualmente.

La riorganizzazione delle funzioni interne al gruppo è il punto d’inizio per una strategia orientata alla redditività, avrà infatti 4 unità di business: Renault, Alpine, Dacia-Lada, Mobilize. Il percorso sarà comune per quanto riguarda la razionalizzazione delle piattaforme e delle famiglie di motori. Più efficienza, riduzione dei costi ed incremento dei margini operativi già nel medio periodo.

La direzione dei brand citati è univoca: la conversione all’elettrico attraverso nuove tecnologie.

macchina Renault
Fonte: Renault

Il panorama automobilistico si sta velocemente adattando ad un mondo sempre più green, non solo a livello ingegneristico ma anche a livello estetico. La linearità e la semplicità che contraddistinguono i simboli vogliono veicolare il senso di responsabilità ambientale che ad oggi risulta essere sempre più essenziale e urgente.

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