Come il social distancing influenza l’utilizzo delle app di messaggistica

L’arrivo del Coronavirus e la prolungata situazione di lockdown e social distancing hanno fortemente influito sulle abitudini di comportamento digitale di tutto il mondo, soprattutto su quelle di noi italiani che siamo abituati a uno stile di vita pieno di contesti sociali.

Le app più scaricate

Quando si parla di app di messaggistica istantanea, la mente di tutti si catapulta su Whatsapp, Telegram, Messenger e simili, di cui parleremo in seguito. È vero anche, però, che in questo periodo c’è stato bisogno di cercare un po’ di svago e al contempo condivisione, ecco perché le community legate al Healthy Lifestyle e al Gaming sono state quelle più ricercate.

gaming
Gaming

Questa parentesi è legata soprattutto all’esigenza di sentirsi inclusi in un gruppo di interesse e, per alcuni più di altri, di passare il tempo o migliorarsi.
Queste due nicchie, da sempre molto utilizzate nei rapporti a distanza, si sono ora visibilmente allargate e comprendono un altissimo numero di nuovi utenti.

Come sono cambiate le abitudini

Il lockdown ha modificato le abitudini degli italiani, anche degli over 65, che costituiscono una grossa fetta della popolazione del nostro paese. Ben il 43% ha iniziato a fare acquisti online a causa della pandemia.

L’87% degli italiani ha scaricato e utilizzato app di messaggistica istantanea, non solo per scopi lavorativi, che comunque hanno influito sulle statistiche.

Le aziende, infatti, hanno dovuto cercare dei metodi per mantenere il team coordinato e non peggiorare il rendimento dei propri dipendenti. Allo stesso tempo, delle grandi alle piccole attività hanno cercato dei metodi alternativi per avvicinare nuovi clienti e coinvolgerli nel percorso d’acquisto, seppur a distanza.

Da qui nasce la tendenza ad aspettarsi un rapporto diretto e immediato tra cliente e venditore (che si tratti sia di servizi sia di prodotti).

Messenger e Business
Messenger e Business. Fonte: Messangerpeople

L’adattamento dei brand alle nuove abitudini dei consumatori

Whatsapp e Messenger sono in cima alla lista delle app più utilizzate non solo per le funzionalità che già possedevano, ma anche per limplementazione degli ultimi mesi.
Il numero di users ha subito un’impennata di utilizzo, soprattutto per l’esigenza di amici e familiari di tenersi in contatto nonostante la distanza forzata.

Tra i big changes possiamo pensare a:

  • Whatsapp che ha implementato i servizi per le aziende, inserendo la possibilità di caricare cataloghi, stabilire un contatto diretto tra cliente e azienda e, a breve, anche pagare direttamente all’interno dell’app.
  • Netflix che ha permesso di creare dei “party” commentando in diretta un film visto a distanza con le amiche.
  • Facebook ha aggiunto la stessa funzionalità, oltre a permettere su Messenger di iniziare delle chat di gruppo, per non perdere users a causa del noto competitors in ambito videocall come Zoom.
  • Instagram ha permesso di creare delle chiamate di gruppo con la funzione di condivisione di foto e video visibili anche dagli altri utenti all’interno della chat.

Questi sono solo alcuni dei cambiamenti che abbiamo visto negli ultimi mesi e che certo non si fermeranno nei prossimi.

Smart-working

Le aziende, per questo motivo, devono essere pronte ad adattarsi e farsi trovare dal cliente per una comunicazione immediata, così da non perdere un’importante occasione di contatto, mantenere la credibilità e accorciare la distanza con il cliente. Cambiano però le modalità e i tempi d’incontro.

È importante rimanere connessi in un mondo che ora più che mai si sta evolvendo velocemente.

Le tre funzioni che possono essere implementate dai brand sulle app di messaggistica sono:

  • Servizio clienti;
  • Formati pubblicitari innovativi;
  • Messaggistica istantanea e marketing b2b.

Da uno studio condotto da Nielsen, infatti, è emerso come il 65% degli intervistati provenienti da 14 diversi paesi, si aspettano di comunicare con le aziende sempre di più attraverso la messaggistica e ben il 53% è più propenso ad acquistare da un brand con cui può comunicare in maniera immediata via chat.

Se è vero che le aziende vogliono soddisfare un bisogno dei clienti, beh, possiamo dire senza dubbi che la messaggistica va tenuta d’occhio.

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