Gli spot natalizi del 2020: i cambiamenti dovuti alla pandemia

La pandemia causata dal covid-19 ha mutato lo stile di vita di milioni di consumatori in tutto il mondo, dove i brand ne stanno risentendo da diversi mesi.
In particolare, molte aziende hanno dovuto mutare il loro tipo di comunicazione e toccare dei temi differenti per pubblicizzare i propri prodotti e servizi. In questa situazione di crisi e incertezza, che ha caratterizzato questo 2020, le aziende hanno cercato di trasmettere un senso di solidarietà e di vicinanza a tutti i consumatori.

Gli spot natalizi nel 2020

Numerose aziende hanno pensato bene di rivoluzionare la loro comunicazione pubblicitaria natalizia per coinvolgere i propri clienti sempre più preoccupati e spaventati dalla situazione pandemica.

Nonostante le difficoltà per la realizzazione degli spot dovute dalle restrizioni e dal taglio del budget, vi sono delle aziende che si sono differenziate per i loro speciali spot natalizi.

C’è chi ha puntato sulla dimensione emotiva come Coca-Cola, chi ha cercato di mostrare il modo di essere felici come Amazon o Bauli o chi ha voluto mostrare un momento di normalità come Pupa o Lego.

5 spot di Natale che affrontano il cambiamento

Amazon “show must go on

Il famoso sito di e-commerce nel suo spot natalizio non si è concentrato su di sé o sull’aumento delle vendite avute in questo periodo, ma sulle conseguenze delle limitazioni dovute dalle misure anticontagio.

La protagonista della sua pubblicità è una ballerina che a causa della pandemia è costretta ad allenarsi da sola. Nonostante il suo duro allenamento, la competizione viene cancellata e la ragazza si fa prendere dallo sconforto . Ma “the show must go on”, e quindi la ragazza decide di esibirsi in strada, con un pubblico caratterizzato dai familiari e i vicini.

Lego “ And I think to myself”

Lego nel suo spot di Natale decide di trasmettere un messaggio di speranza tramite l’uso della fantasia. Nello spot bambini felici giocano con i famosi mattoncini e immaginano di ricostruire un mondo migliore.

Lego vuole far capire ai bambini che possono pensare a grandi cose con l’immaginazione, anche restando in casa.

Coca-Cola: “la lettera!

Coca-Cola nel suo post natalizio si concentra sull’amore tra un padre e una figlia. Infatti, il protagonista di questo surreale post è un padre che compie un viaggio estremo per consegnare la letterina della propria figlia direttamente a Babbo Natale, che però non è in casa. Santa però risolve la situazione ed esaudisce il desiderio della bambina, ovvero avere il proprio papà a casa per Natale.

Pupa “We are Pupa

Per lo spot natalizio del 2020, Pupa ha deciso di non far pensare per qualche secondo alla pandemia e di concentrarsi su temi tipicamente natalizi, come la felicità di stare in famiglia. Lo spot mostra una famiglia riunita per le feste che gioca a tombola. I rossetti del brand vengono utilizzati per sbarrare i numeri sulle cartelle o per segnare i numeri mancanti.

Con questo spot il brand vuole trasmettere ai consumatori sentimenti di felicità e spensieratezza in questo particolare periodo pandemico.

Bauli “a Natal puoi

Il noto marchio di panettoni ha riscritto la sua tradizionale canzone natalizia che accompagna da anni gli spot televisivi con l’aiuto degli utenti.

Bauli nel mese di novembre ha chiesto di raccontare attraverso le Instagram Stories quello che ciascuno di noi farà per rendere indimenticabili queste feste particolari. Dopo aver raccolto i numerosi video dei consumatori, Bauli ha creato il suo particolarissimo spot che incentiva le persone a fare nel periodo natalizio “quello che non puoi fare mai”.

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