Twitch: la piattaforma dei gamers amata anche dalle star

Twitch.tv è una piattaforma di live streaming nata il 6 giugno 2011 dalle ceneri di Justin.tv. Inizialmente si trattava di una piattaforma di solo gaming, ora le categorie sono molte di più e tra chi ha aperto il proprio canale non mancano star e società sportive di fama internazionale.

Cos’è Twitch

È il ritrovo principale di gamer che avviano sessioni di gioco in diretta, consultabili dagli altri utenti anche come contenuti on demand. L’enorme potenziale di questa piattaforma è stato notato fin da subito, tant’è che Amazon l’ha acquisita a 3 anni dalla sua nascita per 970 milioni di dollari.

Deve la sua fama non solo al grande servizio offerto alla sua nicchia, ma anche alla possibilità data ai gamers di guadagnare dalle loro sessioni di live streaming. Gli streamer possono monetizzare, una volta raggiunti determinati requisiti, in tre modi:

  • Attraverso le donazioni da parte di altri utenti;
  • Con i click alle pubblicità trasmesse durante i loro stream;
  • Per ogni iscrizione effettuata ad altri canali pubblicizzati.
Streamer
Fonte: unsplash.com

Chi guarda le sessioni di gioco degli streamers? Chi vuole farsi un’idea prima di acquistarlo e chi vuole semplicemente interagire con altri utenti che condividono una stessa passione.

A differenza degli altri social media, Twitch non si basa su contenuti immediati, veloci e con interazioni “solo social”. Chi produce contenuti o chi partecipa alle live, lo fa trascorrendo ore intere all’interno della piattaforma. Che si tratti di discussioni sui temi più disparati o commenti durante una sessione di gaming, l’interazione in tempo reale permette di creare una community reale, con cui parlare in maniera diretta, seppur virtualmente.

Il fatto di trascorrere le ore insieme al proprio pubblico, infatti, non solo fa condividere contenuti più reali, ma permette anche di creare un rapporto più stretto con i propri viewers.

Applicazione Twitch
Fonte: unsplash.com

A cosa è dovuta l’ulteriore crescita di Twitch.tv

La mancanza di socialità ha portato gli utenti a cercare delle vie digitali per ridurre la distanza con le altre persone. Twitch.tv, come sostenuto anche da Fedez in una recente intervista, è un social dove si sente veramente il contatto con gli altri utenti e si possono vedere le reazioni reciproche in tempo reale.

Le community sono davvero molto coese, per questo non stupisce che le donazioni fatte dagli utenti ai loro personaggi preferiti raggiungano anche somme considerevoli di denaro, tanto che per alcuni rappresenta una vera e propria fonte di guadagno, rendendo le live un lavoro a tempo pieno.

Fedez e Chiara Ferragni
Fedez e Chiara Ferragni durante una diretta su Twitch. Fonte: Vanity Fair.

A tal proposito, recentemente si è svolto il #NoStreamDay, giornata in cui gli streamer si sono astenuti da produrre video in diretta, chiedendo alla piattaforma di essere tutelati e impedire di poter ricevere dei ban e avere una sorta di “licenziamento senza preavviso”.

Nonostante i creator di tutte le piattaforme non sono ancora tutelati al 100% come lavoratori, non tutti si sono schierati a favore di questa iniziativa. Se si ricevono dei ban, è sicuramente per punire un comportamento che non segue le linee guida della piattaforma. All’interno, ad esempio, non possono essere condivisi contenuti che ritraggano violenza gratuita, scene sessualmente esplicite o che potrebbero non essere adatti per i minori e istigare comportamenti nocivi per la società.

A gennaio 2021, Twitch ha battuto il suo record con oltre 2 miliardi di ore di trasmissione, con un aumento di pubblico del 117%. Il dato è dovuto anche all’ingresso di nuovi profili di discussione con il pubblico o con ospiti speciali.

Alcuni nuovi celebri canali su Twitch

Le celebrities non si sono fatte sfuggire questo trend: tra i nomi più celebri troviamo Fedez, Bobo Vieri, Snoopdog, ma anche il New York Times. I generi di stream che si possono trovare adesso, infatti, sono diversi e comprendono anche discussioni su temi di attualità, sport, giornalismo digitale e tanto altro.

Juventus su Twitch
Juventus su Twitch. Fonte: esportsmag.it

Il basket italiano è approdato sulla piattaforma social con l’apertura di canali di squadre militanti in campionati nazionali, ma anche di portali d’informazione sportiva come Basketuniverso.

Di recente Twitch ha iniziato la sua battaglia alle pay TV, acquisendo i diritti di trasmissione di competizioni come Roland Garros e trasmettendo squadre di calcio come Arsenal, Real Madrid, Juventus e Paris Saint-Germain. Le competizioni trasmesse, però, non si fermano qui: sono state annunciate le dirette anche di NBA, UFC, NHL e NWS.

Perché gli utenti dovrebbero scegliere live streaming invece della pay TV? Semplice:

  • È gratuito;
  • La qualità del video è ottima;
  • Si può interagire in chat con altri utenti mentre si guarda l’evento.

Twitch.tv conta attualmente 6 milioni di creator che trasmettono ogni mese in streaming e 26,5 milioni di visitatori.

I numeri sono già esorbitanti, ma la sua crescita non sembra fermarsi: ecco perché è una delle piattaforme da tenere d’occhio quest’anno.

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