When Food meets Fashion: casi di co-branding in cui il mondo del cibo si è vestito alla moda

Si sente sempre più spesso parlare di co-branding e capsule collection tra brand, quali strategie di marketing vantaggiose per le società coinvolte nella collaborazione.

Molti possono essere sul mercato gli esempi di brand partnership come l’ultima capsule collection SupremexLV, oppure le limited edition lanciate ogni anno da H&M in collaborazione con firme di alta moda.

Ma che cos’è effettivamente il co-branding?

È una strategia di marketing attuata da due o più brand che decidono di collaborare insieme nella creazione di un unico prodotto, così da valorizzare e aumentare la notorietà dei propri marchi.

SUPREME x Louis Vuitton
La capsule collection di Supreme in collaborazione con Louis Vuitton. Fonte: Pambianco News

Tra le tante collab escluisive degli ultimi anni, diamo uno sguardo ad alcune di quelle che hanno dato vita a speciali e iconiche edizioni limitate e che hanno visto, in particolare, intrecciarsi il mondo del Food&Beverage con quello del Fashion seguendo una delle strategie di marketing più in voga per affermare la propria brand reputation.

Il co-branding tra aziende del settore Food&Beverage e marchi di moda porta alla creazione di prodotti unici, percepiti dal consumatore come di qualità superiore, grazie ad un design accattivante e, talvolta, a un sapore nuovo.

La scelta, da parte di un brand alimentare di affiancarsi ad un affermato marchio presente nella filiera della moda conduce non solo alla soddisfazione del cliente abituale ma permette di acquisire nuovi segmenti di clientela, grazie all’influenza reciproca tra i due brand e alla curiosità che il loro intrecciarsi genera.

In quest’ottica il packaging gioca un ruolo fondamentale: deve essere rappresentativo dei due marchi coinvolti, tanto da generare dei veri e propri articoli da collezione.

Evian e San Pellegrino: acqua di lusso e il caso Chiara Ferragni

Ogni anno Evian lancia una collezione limitata delle sue iconiche bottiglie, firmata da un designer di moda.

La prima ad essere stata inserita nel mercato è stata quella del 2008, realizzata da Christian Lacroix che tornerà anche nel 2018, a 10 anni dalla prima, seguita da Jean Paul Gaultier (2009), Paul Smith (2010), Issey Miyake (2011), André Courrèges (2012), Diana von Furstenberg (2013) e Elie Saab (2014).

Evian - fashion co-branding
In ordine da sinistra: Kenzo, Elie Saab, Diana Von Furstenberg,
André Corrégées, Issey Miyake, Paul Smith, Jean Paul Gaultier, Christian Lacroix.
Fonte: Pinterest

Impossibile non ricordare la linea lanciata nel 2018 da Chiara Ferragni, che ha suscitato non poco scalpore: il prezzo di vendita venne infatti fissato a 8 euro.

Chiara Ferragni x Evian

Anche San Pellegrino ha lanciato nel mercato le sue collezioni esclusive, firmate Bulgari e Missoni.

San Pellegrino e la collab con Bulgari.
San Pellegrino e la collab con Bulgari. Fonte: San Pellegrino.

Bottigliette alla moda: Coca-Cola e il co-branding

Restando nel mondo del Beverage, non si può non citare Coca-Cola, che, con regolarità realizza una serie di lattine e bottigliette, ovviamente in edizione limitata, affiancandosi con importanti stilisti e brand di moda, restando fedele ai colori e alle texture caratteristiche del marchio.

Etro, Moschino, Alberta Ferretti, Blumarine, Missoni, Fendi, Marni, Versace sono solo alcuni dei nomi che hanno firmato l’iconica bottiglietta.

Coca-Cola e le sue strategie di co-branding di grandi marchi di moda
Coca-Cola e le sue strategie di co-branding di grandi marchi di moda
Fonte: Pinterest

Coca-Cola ha collaborato anche con diversi nomi del fashion system per l’iniziativa Tribute to Fashion, a scopi benefici: alcune bottigliette sono state decorate e messe all’asta per sostenere per esempio, il progetto di ricerca “Donne Ricercatrici per la Fibrosi Cistica”.

Macaron: tacchi a spillo e vestiti firmati

Ladurée, la famosa impresa dolciaria francese di lusso, conosciuta per i suoi macaron, nel corso degli anni ha realizzato diverse limited edition, collaborando con grandi stilisti di fama mondiale, come Christian Lobouitn, Lanvin ed Emilio Pucci.

Nel 2009 le celeberrime box color pastello che contengono i deliziosi e raffinati dolcetti francesi, hanno cambiato colore, tingendosi di rosso e di nero, in onore di Christian Louboutin.

Louboutin x Ladurée
Louboutin x Ladurée
Fonte: Pinterest

Nel 2010 è stata la volta di Alber Elbanz, direttore creativo di Lanvin, che ha ideato una confezione ad hoc, in linea con lo stile e il design caratteristici del marchio. Dal canto suo, Ladurèe, per l’occasione, ha sfornato un nuovo gusto al bubble gum.

Anche la moda italiana ha dato il suo contributo, in particolare la maison Emilio Pucci che nel 2015 ha vestito gli scrigni dei dolcetti, che, per la collab sono stati ricoperti dall’iconica stampa Capri.

Un omaggio all’Italia e anche per il palato, grazie al gusto creato per l’occasione, il Citron-Rose, limone e rose del Mediterraneo.

Emilio Pucci x Ladurée
Emilio Pucci x Ladurée
Fonte: Pinterest
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