YouTube marketing e star italiane della piattaforma

YouTube è la piattaforma video più celebre del web ed è considerata il secondo motore di ricerca più popolare al mondo, superata solo da Google. Quando si pensa a YouTube spesso non si associa ad un motore di ricerca, ma la maggior parte dei visitatori della piattaforma la utilizza per cercare tutorial o per trovare risposta a semplici interrogativi di tutti i giorni, in modo da poter avere in pochi click un esempio in formato video di quello che stanno cercando.

Come tante altre piattaforme, YouTube ha bisogno delle basi del web marketing come:

 

Logo YouTube
Logo YouTube. Fonte: YouTube

Le tipologie di target sul web

Fondamentale è comprendere il pubblico, ciò che pensa e ciò che vorrebbe vedere, per questo motivo è necessario analizzare e comprendere il proprio target di riferimento.

Vi sono diverse tipologie di utenti: alcuni cercano video in maniera approssimativa, mentre altri utenti prestano più attenzione e selezionano con cura i contenuti, guardando fino all’ultimo secondo ogni video.

Per poter analizzare e studiare la propria audience (per poi fidelizzarla) è necessario tenere in considerazione alcuni aspetti fondamentali come il motivo per il quale vengono visti i video del canale, quale sia il traffico relativo ai video e la provenienza degli utenti, quando vengono visualizzati (date, giorni e orari sono molto importanti per capire quando pubblicare), il tempo che impiega un utente nel visualizzare il video e quali siano i contenuti che interessano maggiormente.

YouTube
Fonte: Marketing Land

In base a questo attento studio del proprio pubblico, si può migliorare il traffico e la performance stessa del canale, in modo da accrescere la popolarità dei propri video e aumentare le visualizzazioni.

Sia Google che YouTube attribuiscono alti valori di rank ai video se registrano una maggiore permanenza da parte dei visitatori, preferendola ad un elevato numero di visualizzazioni dalla breve durata (segnale che indica diversi abbandoni dopo i primi minuti del video). Per questo motivo, per poter avere una buona performance, ogni canale dovrebbe puntare all’intrattenimento dello spettatore, grazie a una storia che colpisca e che riesca a far rimanere il visitatore incollato ai propri video.

Tips e ottimizzazione su YouTube

Per poter avere più visualizzazioni e retention da parte dei visitatori, è necessario attuare alcune strategie che possono migliorare ed ottimizzare l’uso della piattaforma.

  • Una delle principali strategie è quella di creare delle playlist: se si creano contenuti con temi differenti, è importante mantenere ordinato il proprio canale. La creazione di playlist può aiutare la ricerca dei video all’interno del canale rendendo quindi più facilmente fruibili i contenuti all’audience. Inoltre, la piattaforma sarà al corrente del contenuto dei video, indicizzando le playlist tra i risultati di ricerca;
  • Il titolo del video è di fondamentale importanza: deve essere d’impatto e riassumere in breve il contenuto che si vuole presentare con delle keywords;
  • Utilizzare un’immagine di copertina efficace: deve essere in alta risoluzione e possibilmente accattivante e visualizzabile anche dai dispositivi mobili su cui appare più piccola;
  • Inserire dei tag, parole chiave che servono a contestualizzare il contenuto e ottimizzare il posizionamento dei video. Nella descrizione del video è importante inserire, oltre alle keywords, anche tutti i riferimenti del canale come l’indirizzo e-mail dove si possono inviare delle richieste al creator, link ai canali social, descrizione e menzione di location e/o persone che compaiono nel video;
  • Le schede di YouTube sono delle notifiche che si possono configurare per promuovere i video del canale. Possono essere inserite in alto a destra dello schermo con un piccolo riquadro in modo tale da riportare l’utente al video che vogliamo presentare;
  • L’utilizzo dei social e la creazione di interazioni è un altro fattore importante per aumentare la visibilità dei video. Condividere su altre piattaforme quanto proposto su YouTube aiuta notevolmente, porta visualizzazioni e spesso anche nuovi spettatori;
  • Creare delle stories anche su YouTube: non tutti sono a conoscenza dell’esistenza delle stories sulla piattaforma ma è possibile visualizzarle semplicemente cliccando sull’immagine profilo del canale;
  • Ultima, ma non per importanza, è la costanza: è importante caricare regolarmente dei contenuti sul proprio canale in modo tale da abituare e fidelizzare l’utente. Può essere d’aiuto dedicare dei giorni specifici a seconda della tematica affrontata così che i visitatori più fedeli (ma anche quelli occasionali) saranno a conoscenza delle tematiche affrontate ogni giorno e avranno un appuntamento fisso con il canale. Sviluppare il contenuto in episodi (da racchiudere poi in una playlist dedicata) può essere una strategia ideale per il proprio canale poiché crea engagement.

Gli YouTuber italiani più seguiti

Quali sono gli YouTuber italiani con maggior seguito? Nella Top 3 troviamo FaviJ (con 6, 13 milioni di iscritti), i Me Contro Te (5,81 milioni) e iPantellas (5,41 milioni), canali con target e tipologie di contenuti differenti.

FaviJ è conosciuto per i video dedicati al gameplay, categoria molto ampia e di grande successo su YouTube. Infatti, in classifica al quarto posto, troviamo St3pNy, YouTuber e streamer di gameplay appartenente al gruppo dei Mates composto da 4 ragazzi (St3pNy, Anima, Surry e Vegas) aventi in comune la passione dei videogiochi. Gruppo molto affiatato e con diverse passioni, riesce ad attrarre gran parte del pubblico di YouTube confermandosi nei primi posti della classifica con più iscritti.

FaviJ. Fonte: dailyonline

I Me Contro Te, coppia di YouTuber siciliani diventati in un lampo le star dei bambini, sono conosciuti da tutti. Il fenomeno Me Contro Te ha un successo straordinario, tanto da finire anche al cinema con un film campione d’incassi (battendo anche Checco Zalone). Superstar dei social, amata dai bambini ma anche dai più grandi è Sabrina Cereseto, conosciuta da tutti come LaSabri; con contenuti di varie tipologie che racchiudono momenti della vita quotidiana, riesce a catturare l’attenzione di più target.

Me contro Te. Fonte: professioni digitali

Anche la categoria delle parodie ha un grande seguito su YouTube, dove troviamo iPantellas al primo posto, seguiti da tanti altri canali che negli anni hanno raccolto molti consensi, come quello degli Hmatt, duo torinese che, oltre alle storiche parodie, crea nuovi format in grado di generare engagement sia su YouTube che su Twitch.

iPantellas, fonte: skuola.net

Inoltre, su YouTube possiamo trovare anche i video reaction, ovvero video che mostrano la reazione degli YouTuber ad un particolare argomento, video o programma. I più famosi in questo campo sono senza dubbio Awed (con quasi 2 milioni di iscritti) e Riccardo Dose (1,6 milioni) anche se il numero di reactioner continua ad aumentare e a creare engagement anche su altri social come nel caso degli iPants (740 milioni di iscritti).

YouTube vs Twitch

Molti YouTuber hanno scelto di sbarcare anche su Twitch, dove la comunicazione è diretta ed immediata grazie alla chat. In questo modo, gli streamer riescono ad interagire con il proprio pubblico e ad avere feedback immediati. Le due piattaforme rimangono dunque complementari: su Twitch le registrazioni non rimangono per un tempo illimitato come YouTube, per questo alcuni canali decidono di condividere alcuni contenuti anche su YouTube, in modo tale da non far perdere neanche un momento ai propri fan.

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