La psicologia dei colori nella pubblicità

Come confermano ormai da tempo svariati studi in materia di psicologia e neuroscienze, i colori, se usati sapientemente, possono diventare un efficace strumento di marketing e comunicazione, soprattutto in ambito pubblicitario per via della loro capacità di influenzare stati d’animo, decisioni e sensazioni.

Come abbiamo già spiegato in un altro articolo, utilizzare i colori nel modo giusto non è così semplice in quanto il significato che assumono varia in base alla soggettività degli individui, al contesto in cui sono inseriti e alle loro esperienze pregresse.

Ma che effetto ha sul pubblico l’utilizzo di un certo colore nelle comunicazioni pubblicitarie? Con questo articolo intendiamo fornire una risposta proprio a questa domanda.

L’influenza dei colori nelle comunicazioni pubblicitarie

Secondo i risultati di uno studio condotto su diversi consumatori, il 92,6% ammette che il colore è l’elemento principale nella scelta di acquisto. Si tratta di un dato molto importante che conferma ulteriormente quanto detto poco fa sull’importanza della scelta del colore giusto, che si tratti di scegliere l’immagine del brand, la call to action, la comunicazione o il packaging di un prodotto.

La scelta cromatica determina infatti il primo impatto tra marchio/prodotto e consumatore e può influenzare a sua volta la ricezione di un messaggio pubblicitario. Ciò è confermato anche da un famoso studio condotto ne 2006: “Impact of color on marketing“, in cui si evidenzia come il 90% delle opinioni su un prodotto o servizio dipenda solo ed esclusivamente dal colore con cui viene presentato.

Tuttavia, bisogna ricordare che una persona sarà influenzata positivamente da un determinato colore solamente se le esperienze pregresse associate ad esso sono anch’esse positive. Da ciò si deduce che i colori adoperati negli spot pubblicitari svolgono la funzione di rafforzamento di un’opinione già maturata in precedenza.

Significati dei colori

Psicologia del Colore
I significati dei colori. Fonte: minimegaprint.com

Giallo

Il giallo è un colore caldo e radiante, capace di trasmettere ottimismo e chiarezza ma con il difetto di stancare in fretta, di conseguenza è bene non abusarne.

È solitamente utilizzato per esprimere concetti quali velocità, dinamismo, creatività ed energia, non a caso viene spesso utilizzato nelle comunicazioni pubblicitarie delle aziende energetiche e, di recente, anche delle banche che cercano di rivolgersi a un pubblico giovane, su cui questo colore ha un forte appeal.

Oltre ad essere ampiamente sfruttato nei settori dell’infanzia, della tecnologia e del design, il giallo stimola l’appetito ed è quindi frequentemente adoperato anche nel settore della ristorazione, insieme al rosso. Un esempio, a tal proposito, possono essere catene come McDonald’s o Burger King, che fanno ampio uso di questi colori in ogni loro comunicazione.

Rosso

Il rosso esprime diversi significati: energia, poterepassione e appetito.

Si tratta di un colore in grado di aumentare il battito cardiaco e accelerare la pressione arteriosa e la frequenza respiratoria, motivi per cui è il prediletto in ambito sportivo.

Inoltre, è ideale per segnalare situazioni di pericolo in quanto stimola il senso di urgenza, e viene molto utilizzato anche per spingere le persone all’acquisto d’impulso.

Per esempio, vi siete mai chiesti perchè le scritte “SALDI” siano sempre di colore rosso?

Blu

Il blu è il colore più utilizzato dalle aziende in quanto rappresenta virtù e sensazioni positive, come ad esempio la tranquillità, la pulizia o la chiarezza.

Questo colore è associato alla luce, all’acqua e al cielo. Di conseguenza è spesso adoperato per trasmettere un senso di naturalezza e genuinità dei prodotti.

In ambito social è sicuramente il più gettonato: Facebook, Skype, Periscope, Twitter e LinkedIn sono solo alcuni dei tanti esempi che si possono citare. Inoltre, come riporta uno studio condotto da Canva sui colori più utilizzati dai brand, esso è presente in oltre il 75% dei loghi degli istituti bancari mentre solamente nel 20% di quelli operanti nel settore del food, al contrario del rosso.

Nero

Il nero è da sempre associato a raffinatezza, eleganza e lusso, motivo per cui viene utilizzato prevalentemente dai brand che offrono prodotti e servizi di fascia alta.

È anche associato a rigore e mistero e, generalmente, è adoperato nel settore del fashion, dell’automotive e in quello hi-tech.

Verde

Il verde è il colore per eccellenza dell’ambiente, della natura, della salute, del benessere e del relax, ed è sinonimo di crescita e rinnovamento. Una perfetta via di mezzo tra il blu e il giallo, da cui prende rispettivamente le qualità di calma, sicurezza, vitalità e meditazione.

Nella pubblicità e nel marketing, il verde si rivela essere il più usato dai marchi alimentari, bio, energetici, sanitari e da tutti quelli che offrono prodotti o servizi legati al benessere e alla salute.

Arancione

L’arancione evoca un senso di energia e vitalità, ma si associa anche alla fantasia, all’amicizia e alla giovinezza.

Si tratta di un colore che trasmette gioia ed entusiasmo, per questa ragione è spesso utilizzato da tutti quei marchi che offrono garanzie e certezze. Un esempio a tal proposito è Ing Direct, che comunica da sempre il suo famoso “conto corrente arancio” con grande positività.

Oltre che dalle società di consulenza, l’arancione è molto diffuso anche tra i prodotti alimentari, soprattutto tra le bevande energetiche.

Bianco

Il bianco si lega a un senso di purezza e di pulizia, ma è anche spesso associato al concetto di minimalismo e perfezione.

Un esempio lampante che viene immediatamente in mente se si pensa a queste ultime due caratteristiche è Apple, che ha fatto suo questo colore per evocare la filosofia minimalista su cui si basa e la raffinatezza dei suoi prodotti.

È sicuramente il colore più utilizzato, infine, dai brand associati all’igiene o alla sanità. In particolare in quest’ultimo caso è spesso in coppia con il rosso.

Rosa

Il rosa è ancora oggi il colore-simbolo della femminilità ed è associato anche ai bambini e ai prodotti per la cura del corpo, della pelle e dell’igiene intima, in quanto colore dell’intimità e della delicatezza.

Si tratta di un colore molto utilizzato in ambito commerciale per i prodotti dedicati alle donne ed è molto presente anche nel settore dolciario.

Grigio

Il grigio evoca equilibrio, compattezza e linearità, inoltre trasmette calma e fermezza ed è quindi considerato un colore freddo. È stato scelto da Pantone come colore del 2021 insieme a Illuminating per via della sua capacità di infondere sicurezza e affidabilità, caratteristiche che lo rendono un perfetto “trasmettitore” di forza.

Preferenze di uomini e donne

Un altro elemento fondamentale da tenere in considerazione quando si deve scegliere un colore riguarda il sesso del pubblico a cui si vuole comunicare. L’approccio al colore da parte di uomini e donne, infatti, è assai diverso.

A al proposito in “Associazione dei colori”, uno dei più completi studi condotti in questo campo da Joe Hallock, emerge come in entrambi i sessi il colore preferito sia il blu.

Colori preferiti per uomini e donne
Percentuale colori per uomini e donne – Color Assignment Research, Joe Hallock.

Anche se la preferenza è notevolmente maggiore nei maschi, ciò può essere dovuto al fatto che il blu è il colore del mare, del cielo, dell’autorità e della verità, ed è quindi preferito al di là del genere e dell’età.

Colori per uomini
Percentuale colori per uomini – Color Assignment Research, Joe Hallock.
Colori per donne
Percentuale colori per donne – Color Assignment Research, Joe Hallock.

La differenza maggiore invece si ha nel viola, che si presenta come uno dei colori meno favoriti dagli uomini ma che in compenso piace molto alle donne.

Le donne e gli uomini, inoltre, sono diversi anche per quanto riguarda la tonalità e la brillantezza dei colori, infatti il sesso maschile preferisce colori più brillanti e dalle tonalità più scure, mentre il sesso femminile preferisce colori più tenui e con tonalità più chiare.

Colori brillanti e tenui
Gli uomini preferiscono colori brillanti, le donne prediligono colori tenui. Fonte: marketingespresso

Infine, a dimostrazione del luogo comune che “gli uomini hanno un modo di pensare più semplice rispetto quello delle donne”, ci sono differenze anche in base al nome che viene associato ai colori.

Mentre infatti gli uomini raggruppano diversi colori in grandi macrocategorie, per esempio verde, blu, rosso, giallo (…) le donne usano nomi diversi in base alla differenza di tonalità.

Nomi dei colori
Gli uomini raggruppano i colori in macrocategorie, le donne li suddividono per nome in base alla tonalità. Fonte: marketingespresso

In definitiva, anche in questo caso è sempre bene ricordare che non esiste una regola generale e valida in ogni situazione; tuttavia, tenendo conto del sesso dell’utente medio dell’azienda, può essere utile adattare i colori del proprio brand alle preferenze di genere.

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